Medici di famiglia, 94 zone Usl 2 carenti: la Giunta deve chiarire

Medici di famiglia, 94 zone Usl 2 carenti: la Giunta deve chiarire

Pernazza e Romizi chiedono risposte sui servizi sanitari Usl

📌 FLASH NEWS – Sono 94 le zone carenti di medici di famiglia nella Usl Umbria 2. Laura Pernazza e Andrea Romizi chiedono alla Giunta quanti cittadini siano senza assistenza e quali interventi siano previsti. Il tema è in Aula il 22 ottobre.


Sono 94 le zone carenti di medici di medicina generale nella Usl Umbria 2, secondo i dati richiamati dai consiglieri regionali di Forza Italia Laura Pernazza e Andrea Romizi. I due esponenti hanno depositato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere alla Giunta regionale quanti cittadini siano privi del medico di famiglia e quali siano i tempi previsti per intervenire. La discussione in Aula è in programma giovedì 22 ottobre.

Il riferimento documentale indicato dai consiglieri è il verbale numero 10/2026 del Comitato aziendale per la medicina generale, riunitosi il 15 settembre.

La distribuzione delle carenze nei distretti

Il quadro riportato nell’interrogazione vede il Distretto di Terni con 31 zone carenti, seguito da Foligno con 17 e da Narni-Amelia con 16. A Spoleto le zone individuate sono 13, mentre Orvieto ne conta 11 e la Valnerina sei.

Terni e Narni-Amelia concentrano insieme 47 zone, pari alla metà del totale aziendale. Nel dettaglio territoriale illustrato da Laura Pernazza e Andrea Romizi figurano 25 zone nella città di Terni, quattro ad Amelia e altrettante a Narni. Due ciascuna sono segnalate a Montecastrilli, Acquasparta, San Gemini e Stroncone.

Secondo i consiglieri, in diversi comuni la continuità del servizio viene assicurata attraverso la permanenza in attività di professionisti che hanno già raggiunto l’età pensionabile.

Le difficoltà di accesso all’assistenza

Al centro dell’iniziativa politica c’è il ruolo della medicina generale nell’accesso alle cure. Laura Pernazza e Andrea Romizi sottolineano che l’assenza del medico di famiglia può spingere i cittadini a rivolgersi al pronto soccorso oppure a rinunciare all’assistenza sanitaria.

La richiesta rivolta all’esecutivo regionale riguarda quindi anche la dimensione concreta del problema: accertare quante persone siano interessate dalle scoperture e conoscere gli interventi programmati per garantire il servizio nei territori coinvolti.

Emergenza territoriale e istituti penitenziari

Le criticità segnalate comprendono ulteriori ambiti dell’assistenza. I due rappresentanti di Forza Italia riferiscono la mancanza di 13 medici nell’emergenza territoriale e di 21 negli istituti penitenziari. Dieci di questi ultimi riguardano la Casa circondariale di Terni.

Il quadro richiamato si estende inoltre alla Usl Umbria 1. Per questa azienda sanitaria, la deliberazione numero 284 del 4 marzo 2026 ha individuato 116 zone carenti di medicina generale.

Le domande sugli impegni della Regione

Nell’interrogazione viene ricordato anche quanto annunciato un anno prima dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, sugli incentivi destinati alle zone disagiate. Secondo la ricostruzione dei consiglieri, la definizione delle risorse era stata rinviata a una successiva fase della contrattazione.

Laura Pernazza e Andrea Romizi richiamano infine l’impegno contenuto nel programma di governo a reperire nuovi medici, soprattutto per le aree marginali, attraverso gli accordi integrativi regionali. Alla Giunta chiedono di precisare quali misure siano state attuate, alla luce di una situazione che, nella loro valutazione, mostra un peggioramento.

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