Udienza il 18 gennaio, risarcimento oltre un milione di euro
📌 FLASH NEWS – Omicidio di Hekuran Cumani: esclusa l’aggravante dei futili e abietti motivi, si apre il rito abbreviato per Yassin Amri. La famiglia chiede oltre un milione di euro di risarcimento. Il processo ritorna in aula il 18 gennaio.
La decisione del giudice dell’udienza preliminare
Il procedimento per l’omicidio di Hekuran Cumani, il ventitreenne di Fabriano ucciso a Perugia nell’ottobre 2025, proseguirà con il rito abbreviato per Yassin Amri. Il giudice dell’udienza preliminare ha escluso l’aggravante dei motivi futili e abietti, accogliendo sul punto la richiesta della difesa dell’imputato.
La decisione apre la strada al rito alternativo e segna un passaggio nel processo sulla morte del giovane. La prossima udienza è fissata per il 18 gennaio, quando il procedimento tornerà all’esame del giudice.
Al centro di questa fase resta la posizione di Yassin Amri, accusato di essere l’autore materiale della coltellata mortale. L’esclusione dell’aggravante riguarda dunque un elemento della contestazione e si inserisce nel percorso giudiziario chiamato ad accertare le responsabilità per il delitto.
Le richieste dei familiari di Hekuran Cumani
Su un altro fronte si colloca l’iniziativa dei legali della famiglia della vittima. Gli avvocati chiedono che della morte di Hekuran Cumani siano chiamati a rispondere anche gli altri quattro imputati, coinvolti nella vicenda a vario titolo.
La richiesta punta a estendere l’accertamento delle responsabilità oltre la posizione del presunto autore materiale. Si tratta della posizione sostenuta dai familiari attraverso i propri difensori, distinta dalla decisione già assunta dal giudice sull’aggravante contestata a Yassin Amri.
Alla questione delle responsabilità si affianca quella economica. Il risarcimento richiesto supera un milione di euro. Un eventuale coinvolgimento di ulteriori responsabili potrebbe favorire la possibilità di ottenere il ristoro domandato dalla famiglia.
La ricostruzione dello scontro tra i giovani
Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine dello scontro tra i due gruppi di giovani ci sarebbe stato uno sfottò calcistico. È questo il contesto nel quale gli investigatori hanno ricostruito la contrapposizione poi sfociata nell’aggressione mortale.
Il presunto motivo iniziale del contrasto e la sua qualificazione giudiziaria costituiscono due aspetti della vicenda affrontata nel procedimento. Su quest’ultimo piano è intervenuta la decisione del giudice dell’udienza preliminare, che ha eliminato l’aggravante e consentito l’accesso al rito abbreviato.
Il precedente: il delitto nel parcheggio universitario
Il fatto risale all’ottobre 2025. Hekuran Cumani, ventitré anni, venne ucciso con una coltellata al cuore nel parcheggio dell’Università di Perugia. Il giovane era di Fabriano. Da quell’episodio hanno preso avvio le indagini confluite nel processo, ora atteso al nuovo appuntamento in aula.

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