A Orvieto il cantiere parte nel secondo semestre 2026
La Giunta dell’Umbria ha dato luce verde definitiva alla convenzione per la costruzione della nuova arteria stradale a Orvieto. L’atto formale è stato sottoscritto su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Francesco De Rebotti. Il provvedimento sblocca un finanziamento totale di 12,9 milioni di euro. Le risorse provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. Questo investimento si inserisce nell’accordo per la coesione tra Governo centrale e Regione. Si tratta di un passaggio cruciale per l’area orvietana. L’obiettivo è potenziare l’accessibilità e garantire maggiore sicurezza sulla rete viaria locale.
Dettagli tecnici e percorso dell’opera
Il progetto prevede il prolungamento del collegamento tra la statale Amerina e la Umbro Casentinese. Il tracciato si sviluppa verso nord-ovest, affiancando l’autostrada A1 fino a Pian dei Poveri. Attualmente la viabilità esistente non supporta il transito dei mezzi pesanti. La nuova strada complanare risolverà questa criticità strutturale. L’infrastruttura garantirà un accesso diretto a Orvieto Scalo e Ciconia. Verranno così esclusi dal traffico intenso i centri abitati di Sferracavallo. Ne beneficerà anche il collegamento con il polo ospedaliero. La riduzione del traffico urbano aumenterà la qualità ambientale e la vivibilità.
Impatto economico e cronoprogramma
L’intervento rafforzerà i legami tra le zone produttive e il casello autostradale. Miglioreranno la logistica e la competitività delle imprese locali. Un lotto successivo completerà il raccordo verso l’area industriale di Bardano. Il Comune di Orvieto agirà come soggetto attuatore. La progettazione esecutiva dovrà chiudersi entro il primo semestre 2026. I lavori concreti inizieranno nella seconda metà dell’anno. Il termine previsto per la consegna dell’opera è il primo semestre 2030. Sarà attivo un monitoraggio costante sullo stato di avanzamento.

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