Un confronto internazionale valorizza il ruolo dell’Umbria nella fiera
Roma, 15 maggio 2026 – L’Umbria torna al centro della scena internazionale con la sua partecipazione a Codeway Expo, portando un modello di cooperazione che intreccia profit e non profit in un’unica visione strategica. La presenza della Regione, coordinata da Sviluppumbria, ha offerto un contributo concreto ai panel dedicati allo sviluppo globale, alla pace e alla giustizia internazionale, confermando il ruolo del territorio come laboratorio di relazioni e progettualità condivise.
L’assessore Fabio Barcaioli ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, sottolineando come l’Umbria abbia presentato un approccio capace di mettere in dialogo imprese, associazioni e realtà istituzionali. Un metodo che punta a costruire relazioni durature con i Paesi partner, creando occasioni di confronto e percorsi di crescita condivisa. Secondo Barcaioli, questo modello è stato apprezzato sia nei panel sia dai visitatori degli stand regionali, confermando la validità di una strategia che sarà riproposta anche nelle prossime edizioni della fiera. La Regione, infatti, si è posta come promotrice di uno spazio di riflessione internazionale dedicato ai temi della pace e della giustizia globale.
Tra i momenti più significativi della partecipazione umbra c’è stato il panel “Last Twenty (L20): guardare il mondo dai margini”, introdotto dall’assessore Barcaioli. L’incontro ha presentato il rapporto annuale che analizza le condizioni economiche, sociali, climatiche e demografiche dei venti Paesi più impoveriti del pianeta. Il documento, illustrato da Tonino Perna e Ugo Melchionda, ha evidenziato come la maggior parte dei Paesi meno sviluppati sia coinvolta in conflitti o ne sia appena uscita. Una condizione che rende la pace un elemento imprescindibile di ogni percorso di cooperazione internazionale. Barcaioli ha ricordato come l’Umbria sia una terra che parla di pace, richiamando la figura di San Francesco, il santo della non violenza, e quella di Aldo Capitini, ideatore della Marcia per la pace. Proprio la Marcia, ha sottolineato, approderà a Torino il 17 maggio in occasione del Salone del Libro, dove l’Umbria è Regione ospite.
Durante l’intervento, l’assessore ha annunciato il lancio del meeting internazionale che si terrà ad Assisi nel novembre 2026. L’appuntamento sarà dedicato ai venti Paesi più impoveriti del mondo e alle principali sfide globali: giustizia sociale, debito internazionale, sostenibilità economica, cambiamento climatico, conflitti e ruolo della cooperazione territoriale. Un progetto che mira a consolidare il ruolo dell’Umbria come punto di riferimento per il dialogo internazionale, valorizzando la vocazione del territorio alla costruzione di ponti tra comunità e culture diverse, come riporta il comunicato di AviNews.
Nell’ambito del coordinamento tecnico interregionale sulle attività di cooperazione allo sviluppo, la Regione Umbria ha presentato i progetti finanziati dal MAECI in Uganda e Malawi. In Uganda è stato illustrato il progetto “Ungende”, che vede l’Umbria capofila di un partenariato Italia-Angola con un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Un’iniziativa che punta a rafforzare le competenze locali e a sostenere percorsi di sviluppo sostenibile. Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto in Malawi, presentato nel panel “Partenariati territoriali e imprese: un nuovo ponte per lo sviluppo sostenibile”, promosso da AICS. Il caso del Malawi è stato illustrato come best practice di collaborazione tra Regioni, Comuni e imprese private.
Tra le esperienze più significative è emerso il contributo dell’azienda umbra TeamDev, coinvolta nel progetto “The Net – rafforzamento della governance per la prevenzione oncologica femminile e la salute della donna in Malawi”. La società supporta il monitoraggio sanitario attraverso sistemi geografici informativi, mappando fenomeni e fornendo strumenti decisionali agli enti locali. Il progetto, realizzato in partenariato dal Comune di Perugia insieme a Regione Umbria, Felcos Umbria, USL Umbria 1 e 2, istituzioni sanitarie del Malawi e diverse organizzazioni internazionali, rappresenta un esempio concreto di cooperazione multilivello.
Durante la manifestazione, che si è conclusa il 15 maggio, sono proseguiti gli incontri bilaterali tra le imprese umbre e le agenzie nazionali e internazionali attive nel mondo della cooperazione. Un’occasione per rafforzare relazioni già avviate e per aprire nuove prospettive di collaborazione.
In chiusura, l’assessore Barcaioli ha ribadito l’importanza della cooperazione internazionale come strumento per affrontare le disuguaglianze globali e costruire opportunità di formazione e sviluppo. Ha ringraziato Sviluppumbria e tutte le realtà umbre presenti in fiera, sottolineando come competenze diverse possano contribuire ad aprire nuove strade di collaborazione.

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