Nuovo polo culturale e musica jazz nel borgo di Calvi
Calvi dell’Umbria – Domenica 17 maggio segna un momento di svolta per il panorama artistico regionale con l’apertura ufficiale del nuovo polo culturale situato nell’area dell’antico Monastero delle Orsoline. L’opera, frutto di una visione architettonica che fonde il passato con le esigenze contemporanee, si presenta come una moderna cavea all’aperto ispirata ai modelli classici. Questa scelta stilistica permette alla struttura di inserirsi con discrezione e armonia nel contesto monumentale, offrendo uno spazio scenico unico per la cittadinanza. La cerimonia del taglio del nastro è prevista per le ore 17.30 e darà il via a una stagione di eventi pensata per rilanciare l’attrattività del territorio. Il progetto punta a trasformare un giardino storico in un centro di aggregazione sociale e culturale permanente.
Per celebrare l’evento, il Comune ha scelto l’eccellenza musicale di Rita Marcotulli, pianista di fama internazionale, che si esibirà nel concerto dal titolo “Under 29, but me”. La scelta di questa performance non è casuale, poiché l’ensemble che accompagnerà l’artista è composto esclusivamente da musicisti sotto i ventinove anni. Questa iniziativa sottolinea la missione principale del nuovo centro: fornire una vetrina prestigiosa alle nuove generazioni di interpreti e compositori. L’evento musicale promette di unire l’eleganza del jazz alle atmosfere suggestive del borgo, attirando appassionati e visitatori da tutta la provincia. La direzione artistica ha voluto così sancire un patto tra i grandi nomi del panorama artistico e i talenti emergenti che rappresentano il futuro della produzione culturale italiana.

L’opera è stata interamente finanziata attraverso le risorse del PNRR dedicate alla rigenerazione dei teatri e alla valorizzazione dei borghi. Grazie a questi fondi ministeriali, l’amministrazione ha potuto implementare soluzioni tecnologiche all’avanguardia anche sul fronte della mobilità. Tra gli interventi più rilevanti spicca l’installazione di un ascensore di collegamento che mette in comunicazione il giardino esterno con la sala teatrale al chiuso, già operativa all’interno dell’ex monastero. Questo potenziamento logistico garantisce la piena accessibilità a chiunque, eliminando ostacoli architettonici e unificando i diversi livelli del polo culturale. La cura dedicata al restauro del giardino storico completa un intervento che restituisce dignità e splendore a un’area rimasta a lungo sottoutilizzata.
Il nuovo teatro all’aperto di Calvi dell’Umbria si candida a diventare un punto di riferimento per i circuiti nazionali dello spettacolo dal vivo, come riporta il comunicato dell’ Amministrazione provinciale di Terni – ufficio stampa. La versatilità della struttura consente infatti di ospitare una gamma diversificata di manifestazioni, dai concerti jazz alle rappresentazioni teatrali di prosa, fino alle conferenze internazionali. L’investimento mira a innescare un processo di rivitalizzazione economica basato sul turismo di qualità, capace di generare indotto per le attività locali durante tutto l’anno.

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