Una ricerca storica sulla vicenda a Isola Maggiore del 1944
di RitaPaltracca
Perugia, 11 maggio 2026 – Incontro dedicato al nuovo lavoro di Stefano Fabei, dal titolo “IL QUESTORE SCAMINACI E L’AGENTE DI P.S. BARATTA. Artefici con il Prefetto Rocchi del Salvataggio degli ebrei a Perugia (1943-1944)” – edizione Futura Libri, che ricostruisce la storia del questore Scaminaci e dell’agente di Pubblica Sicurezza Braratta, protagonisti insieme al prefetto Rocchi del salvataggio degli ebrei tra il 1943 e il 1944. L’appuntamento è fissato per giovedì 28 maggio 2026 alle ore 18, nella Sala Santa Chiara di Perugia, in via Tornetta 7 a Perugia.
A dialogare con l’Autore saranno:
Fabio Versiglioni – Futura Libri, Alberto Krachmalnicoff – Presidente Associazione Italia-Israele Perugia, Mara Jogna Prat – Sociologa, Gianni Scipione Rossi – Presidente emerito della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Giuseppe Severini –Presidente di Sezione emerito del Consiglio di Stato, Leonardo Varasano – Storico.
Il volume affronta il tema del salvataggio degli ebrei che, nel 1944, furono internati e poi messi in salvo dal Castello Guglielmi, l’edificio che sorge nella parte meridionale dell’Isola Maggiore, sul Lago Trasimeno. Il castello risale al 1887, quando il senatore Giacinto Guglielmi, marchese di Vulci, decise di realizzare una residenza estiva in accordo con la moglie Isabella, alla quale la dimora venne dedicata. Dopo anni di abbandono, oggi sono in corso lavori di recupero. Fabei, ricostruisce l’intera vicenda attraverso documenti, ricerche e testimonianze, facendo ordine in una storia a lungo segnata da narrazioni frammentarie e riportando alla luce figure rimaste nell’ombra.
La ricerca pone al centro l’azione coordinata del prefetto Armando Rocchi, del questore Baldassarre Scaminaci e dell’agente di Pubblica Sicurezza Giuseppe Baratta, e la protezione dei rifugiati, oltre al ruolo del parroco dell’isola, don Ottavio Posta, che contribuì a mantenere un equilibrio delicato nonostante i controlli tedeschi. Ne emerge un lavoro accurato, che restituisce la complessità degli eventi e permette al lettore di avvicinarsi alla verità storica con maggiore precisione e consapevolezza.
Stefano Fabei, classe 1960, è un autore che indaga le zone d’ombra della storia, mediante percorsi di ricerca. Ha collaborato con riviste specialistiche e pubblicato numerosi saggi dal 1988 ad oggi, dedicati alla storia italiana tra fascismo, guerra e dopoguerra. Negli ultimi anni ha concentrato l’attenzione su figure legate all’Umbria, come il prefetto Armando Rocchi – “Il prefetto Rocchi e il salvataggio degli ebrei. Perugia – Isola Maggiore sul Trasimeno 1943-1944” (2022); “Armando Rocchi. Il prefetto del Duce a Perugia. Storia di un soldato dalla Grande guerra alla Repubblica Sociale Italiana” (2023) e la “Pazzia a Montebuono Protagonisti, responsabili e vittime della strage nazista dell’8 giugno 1944” (2024).
L’ingresso è libero.



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