Patrono San Sebastiano, bilancio 2025: Polizia Locale in prima linea

Patrono San Sebastiano, bilancio 2025: Polizia Locale in prima linea

A Perugia illustrati i dati 2025 della Polizia Locale durante la festa di San Sebastiano

Le celebrazioni dedicate a San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, hanno offerto l’occasione per tracciare un quadro dettagliato dell’attività svolta dal Corpo nel corso del 2025. Dopo la messa in cattedrale, la cerimonia si è spostata nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori, dove la comandante Nicoletta Caponi ha illustrato un bilancio che conferma il ruolo centrale della Polizia Locale nella gestione della sicurezza urbana e nella tutela della vivibilità cittadina.

Un Corpo radicato sul territorio e vicino alla comunità

Con 131 operatori in servizio, la Polizia Locale ha garantito una presenza costante nei quartieri, intervenendo su ambiti che spaziano dalla sicurezza stradale al decoro urbano, fino al supporto nelle situazioni di fragilità sociale. L’analisi dei dati restituisce l’immagine di un Corpo che vive quotidianamente la città, presidia i luoghi sensibili e accompagna i momenti di aggregazione, mantenendo un equilibrio tra controllo, prevenzione e prossimità.

La comandante Caponi ha ricordato come il 2025 sia stato un anno impegnativo anche dal punto di vista umano, segnato dalla scomparsa di tre colleghi: la vicecomandante Antonella Vitali, il Sottotenente Pierangelo Boldrini e l’Appuntato Scelto Claudio Cicognola. Un ricordo commosso, accompagnato dall’impegno a proseguire il lavoro con dedizione e senso del servizio.

Grandi eventi e ordine pubblico: una macchina complessa

Il 2025 ha visto la Polizia Locale impegnata nella gestione di appuntamenti di grande richiamo: dalla Marcia della Pace Perugia–Assisi, con circa 100mila partecipanti, ai festival cittadini come Umbria Jazz, Umbria che Spacca, la Fiera dei Morti, il Luna Park, fino al passaggio della Fiamma Olimpica. In totale sono stati garantiti 1.805 servizi di ordine pubblico, spesso in coordinamento con Prefettura, Questura e altre Forze dell’ordine.

Un lavoro silenzioso ma essenziale, che ha permesso alla città di accogliere eventi complessi mantenendo sicurezza, mobilità e fruibilità degli spazi urbani.

Sicurezza stradale: prevenzione e intervento

La polizia stradale resta uno dei settori più impegnativi. Nel 2025 sono stati rilevati 1.401 incidenti, un dato che testimonia la delicatezza delle operazioni svolte spesso in condizioni di emergenza. Accanto agli interventi, emerge un’intensa attività di prevenzione:

  • 84.672 violazioni al Codice della strada accertate
  • 205 patenti e carte di circolazione ritirate
  • 314 veicoli sequestrati o sottoposti a fermo
  • 664 rimozioni per sosta d’intralcio

Particolare attenzione è stata dedicata alle aree sensibili di Fontivegge, con controlli mirati su veicoli, persone e situazioni di degrado urbano.

Decoro urbano e fragilità sociali: un presidio attento

L’Ufficio Sicurezza Urbana e Ambientale ha gestito 1.281 pratiche e condotto 553 accertamenti su degrado, occupazioni abusive e incuria degli spazi pubblici. Significativo il numero delle persone identificate: 792, di cui 277 minorenni, a conferma dell’impegno verso le fasce più vulnerabili.

Il progetto “Truffe agli anziani”, con oltre 1.000 ore di presenza nei luoghi di aggregazione, ha rappresentato un pilastro della prevenzione, insieme alle attività di educazione alla legalità nelle scuole.

Una struttura moderna: nuova Centrale operativa e videosorveglianza

Il 2025 ha segnato anche l’attivazione della nuova Centrale operativa, dotata di tecnologie avanzate e di un sistema di videosorveglianza potenziato. Un passo decisivo verso una Polizia Locale più moderna, capace di monitorare in tempo reale i punti strategici della città e migliorare il collegamento con i cittadini.

Il saluto ai pensionati e l’ingresso dei nuovi agenti

Durante la cerimonia sono stati salutati i dipendenti collocati a riposo nel 2025, con la consegna di una targa commemorativa. Sono stati inoltre presentati i sette nuovi agenti entrati nel Corpo, segno di un percorso di rinnovamento continuo.

È stato ricordato anche il concorso per le scuole primarie dedicato ad Antonella Vitali ed Elisabetta Innocenzi, iniziativa che testimonia l’attenzione verso le giovani generazioni e la formazione civica.

La voce della sindaca Ferdinandi: sicurezza come bene comune

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha espresso gratitudine alla comandante Caponi e a tutto il Corpo, sottolineando come i numeri illustrati rappresentino il risultato di un lavoro quotidiano fondato su professionalità e senso del servizio pubblico. Ha ribadito una visione della sicurezza basata su un approccio integrato, capace di unire rispetto delle regole, ascolto e attenzione alle fragilità.

Un richiamo forte all’importanza dell’educazione alla legalità e alla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità.

Formazione, tecnologia e presenza sul territorio

Il 2025 ha visto un investimento significativo sulla professionalità degli operatori:

  • 2.664 ore di formazione
  • 700 esercitazioni di tiro
  • oltre 471.000 km percorsi in servizio

Numeri che confermano un impegno costante, sostenuto da strumenti tecnologici sempre più avanzati.

Il concorso per le scuole: premi e partecipazione

Il concorso “Antonella Vitali ed Elisabetta Innocenzi” ha coinvolto numerose classi delle scuole primarie, con premi in buoni libri e materiale didattico offerti da realtà del territorio. Un’iniziativa che rafforza il legame tra Polizia Locale e comunità educativa.


Il bilancio 2025 restituisce l’immagine di una Polizia Locale che presidia la città con competenza, umanità e spirito di servizio, confermando il proprio ruolo di riferimento nella costruzione di una Perugia più sicura, attenta e solidale.

In occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, la Regione Umbria rivolge un pensiero di riconoscenza a tutte le donne e gli uomini dei Corpi e dei Servizi di Polizia locale dei Comuni umbri e alle Polizie provinciali di Perugia e Terni, impegnati ogni giorno nel garantire sicurezza urbana, tutela della legalità, assistenza ai cittadini e supporto operativo nelle emergenze e nelle manifestazioni pubbliche. “La polizia locale è un presidio essenziale di prossimità, è la prima risposta sul territorio, la presenza che ascolta, previene, interviene e coordina, spesso in condizioni complesse e con carichi di lavoro crescenti. A tutte e a tutti voi – ha detto la presidente Proietti – va il grazie della Regione Umbria per la professionalità, il senso del dovere e lo spirito di servizio con cui operate quotidianamente”. Un ringraziamento particolare viene rivolto per l’impegno assicurato durante l’Anno Santo del Giubileo 2025 che ha determinato un aumento significativo di flussi, iniziative e appuntamenti sul territorio, richiedendo un rafforzamento delle attività di viabilità, ordine pubblico locale, gestione eventi e accoglienza anche per l’anno in corso con l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Nella regione ci sono circa novanta Corpi di Polizia municipale e due servizi di Polizia provinciale. In questo quadro, la Regione ribadisce che è in corso un lavoro di aggiornamento della normativa regionale in materia, con l’obiettivo di rendere il sistema della Polizia locale più omogeneo ed efficace su tutto il territorio, rafforzando coordinamento, formazione, standard operativi, dotazioni e capacità di risposta, in coerenza con i bisogni delle comunità e con l’evoluzione delle funzioni richieste agli operatori. “Modificare la legge regionale sulla polizia locale che risale a oltre 20 anni fa significa riconoscere il valore del vostro lavoro e tradurlo in strumenti più chiari, moderni e adeguati – ha sottolineato la Presidente – vogliamo costruire, insieme agli enti locali e agli operatori, un impianto che sostenga davvero chi ogni giorno garantisce sicurezza, vivibilità e legalità nelle nostre città e nei nostri territori”. La presidente Proietti ha concluso il messaggio rinnovando gli auguri per il patrono San Sebastiano e confermando la volontà di proseguire, con Comuni e Province, un percorso di rafforzamento del sistema integrato di sicurezza urbana e territoriale.

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