Controlli Nas: multe ai ristoranti, ok sagre e piscine

Sanzioni per cibi scaduti e manuali Haccp mancanti

Estate di controlli per i Carabinieri del Nas, impegnati in Umbria tra verifiche alimentari e controlli sanitari in strutture ricettive, piscine e sagre. L’operazione, condotta dal Nucleo tutela della salute nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Estate sicura” e dei controlli legati al Giubileo 2025, ha già prodotto i primi risultati: multe da 2.000 euro per alcuni ristoranti e disco verde per sagre e impianti balneari.

In tre esercizi della provincia di Perugia, i carabinieri hanno riscontrato presenza di alimenti scaduti nei frigoriferi e mancanza del manuale di autocontrollo Haccp, obbligatorio per tutte le attività che trattano cibo. Le sanzioni sono di natura amministrativa e non hanno comportato la sospensione dell’attività. Al momento, non sono emerse violazioni penali.

Il manuale Haccp, strumento fondamentale per garantire la sicurezza alimentare, è risultato spesso assente o non aggiornato. La normativa italiana ne impone la presenza anche per bar, ristoranti, B&B e sagre che manipolano alimenti.

Diverso il quadro per sagre e feste enogastronomiche: i controlli svolti finora hanno rilevato una gestione regolare sia sotto il profilo igienico che documentale. Tutto in regola anche per quanto riguarda le piscine, pubbliche e private, in particolare quelle utilizzate nei centri estivi. Le sei strutture controllate hanno superato l’esame senza irregolarità: acque a norma, personale in regola e misure di sicurezza rispettate.

Focus anche sui parchi acquatici, in crescita in tutta la regione. Le analisi condotte su strutture di varia dimensione hanno confermato la conformità delle acque, la corretta gestione dei servizi e la sicurezza per i bagnanti.

Secondo quanto dichiarato dal tenente colonnello Sergio Riccardi, responsabile dell’attività, l’obiettivo è tutelare la salute pubblica e garantire che le attività estive – dalla ristorazione al tempo libero – si svolgano nel rispetto delle norme sanitarie. I controlli proseguiranno fino a fine stagione, con particolare attenzione alle zone a maggiore afflusso turistico.

In attesa del bilancio finale, l’Umbria si conferma complessivamente virtuosa, anche se le irregolarità riscontrate richiamano alla necessità di un costante rispetto delle norme igienico-sanitarie da parte degli operatori del settore.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*