ANCI Umbria risponde a lettera di amministratori locali

ANCI Umbria risponde a lettera di amministratori locali

Chiarimenti e invito al dialogo tra i sindaci umbri

L’ANCI Umbria ha recentemente rilasciato una risposta a una comunicazione inviata da alcuni amministratori locali, sottolineando l’importanza del dialogo e del confronto costruttivo all’interno della propria associazione. La lettera, inviata a tutti i comuni dell’Umbria, è stata formulata in risposta a una missiva che aveva sollevato preoccupazioni circa la proposta di manovra economica da parte della Giunta Regionale.

Nel suo intervento, il Vicepresidente dell’ANCI Umbria ha espresso sorpresa per il tono e i contenuti della lettera ricevuta, ribadendo l’impegno dell’associazione nel promuovere un dialogo aperto e onesto con le istituzioni regionali. Già dalla fase iniziale della manovra, l’ANCI ha operato per facilitare un incontro tra i sindaci e la Regione, ottenendo un alto tasso di partecipazione da parte dei primi cittadini. Durante questo incontro, le proposte e le preoccupazioni sollevate dai sindaci sono state ascoltate attentamente, e la Regione ha mostrato disponibilità a rivedere e ridurre la portata della manovra, in un processo di trasparenza e collaborazione.

Il Vicepresidente ha chiarito che il ruolo dell’ANCI non è quello di un ente subalterno, ma piuttosto di un interlocutore attivo e autonomo, capace di rappresentare le istanze dei territori con serietà e responsabilità. Ha distinto questo ruolo da quello della politica, sottolineando che il dibattito e le interazioni tra le diverse forze politiche dovrebbero avvenire nelle sedi opportune, come il Consiglio Regionale, dove si può realizzare un confronto pieno e produttivo.

In merito all’iniziativa programmata per il primo aprile, il Vicepresidente ha affermato che, essendo promossa da sindaci e cittadini, spetterà a loro la scelta di partecipare o meno, in base alle proprie valutazioni e sensibilità. Questo approccio evidenzia la libertà di azione degli amministratori e il rispetto per le loro decisioni individuali.

Il Vicepresidente ha anche rivolto un invito ai colleghi firmatari della lettera, esortandoli a mantenere un atteggiamento di buon senso e a rimanere concentrati sul dialogo istituzionale. Ha evidenziato l’importanza di unire le forze di fronte alle difficoltà, piuttosto che dividersi, e ha ribadito che il contributo di ciascun amministratore all’interno dell’associazione deve essere orientato al bene comune e alla coesione tra i vari comuni.

Infine, ha comunicato che, per impegni istituzionali, sarà assente per alcuni giorni, ma ha assicurato che convocherà un nuovo tavolo di confronto con tutti i sindaci prima del 15 aprile. Questo incontro sarà cruciale per proseguire il lavoro comune, in un spirito di collaborazione, e per affrontare le questioni che riguardano le comunità locali in modo sereno e costruttivo.

L’ANCI Umbria si riconferma quindi come un attore fondamentale nella rappresentanza degli interessi dei comuni umbri, promuovendo un clima di dialogo e cooperazione che si rivela essenziale per affrontare le sfide che il territorio deve affrontare. La risposta dell’associazione mira a rafforzare il legame tra i vari amministratori e le istituzioni regionali, sottolineando l’importanza di un confronto che, pur nelle diversità di opinioni, possa condurre a soluzioni condivise e rispettose delle esigenze di ciascun comune.

Con l’obiettivo di mantenere una linea di comunicazione aperta e sincera, l’ANCI Umbria si impegna a lavorare per il bene delle comunità, garantendo che tutte le voci siano ascoltate e che le decisioni siano prese in modo collaborativo. L’incontro programmato prima del 15 aprile rappresenterà un passo importante in questa direzione, consentendo ai sindaci di confrontarsi e di elaborare strategie comuni per rispondere alle sfide future.

da una lettera di Presidente Anci Umbria Federico Gori

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