Università per Stranieri di Perugia: Cento Anni di Storia
Perugia, 9 dicembre 2024 – L’Università per Stranieri di Perugia celebra un secolo di storia con un nuovo volume intitolato “L’Università per Stranieri di Perugia: storia di un ateneo aperto al mondo”. Questo libro, pubblicato da Treccani e curato da Salvatore Cingari, Valerio De Cesaris, Gabriele Rigano e Roberto Vetrugno, offre una ricca panoramica del percorso istituzionale, politico-diplomatico, culturale e formativo dell’università, dal 1921 ad oggi.

Il volume sarà presentato giovedì 12 dicembre presso l’aula magna di Palazzo Gallenga (ore 17:30), con la possibilità di seguire l’evento anche in diretta streaming. La presentazione vedrà la partecipazione della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, di Marina Sereni, già viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, e di Alessandro de Pedys, ministro plenipotenziario e direttore generale per la Diplomazia pubblica e culturale del MAECI. Giovanni Parapini, direttore di RAI Umbria, coordinerà il dibattito.
L’opera intende fornire una cornice storico-cronologica degli eventi che costelleranno il programma celebrativo del 2025. È stata la complessa origine di questa istituzione perugina e il suo specifico mandato – diverso da quello di tutti gli altri atenei italiani – ad aver stimolato una riflessione critica di ampio raggio. Il volume ripercorre la storia e il ruolo peculiare dell’Università per Stranieri di Perugia nella realtà italiana degli anni in cui è nata, e in primo luogo il suo rapporto con il regime fascista.
Superando interpretazioni apologetiche o assolutorie, numerosi contributi del volume definiscono quanto e come l’università fosse organica al progetto del Ventennio di esaltazione dell’italianità in chiave nazionalistica, e quanto di fatto essa ne sia poi rimasta autonoma. Quest’analisi permette di cogliere l’importanza, dopo la liberazione di Perugia del giugno 1944, della reggenza dell’antifascista Aldo Capitini, che trasformò questa istituzione in un veicolo di promozione nel mondo di un’italianità aperta e liberata dalla retorica nazionalista.
Non è un caso che nel 1948 il rettore Carlo Sforza, al tempo ministro degli Esteri, pronunciò proprio a Palazzo Gallenga il celebre discorso “Come fare l’Europa?”, anticipatore del sogno dell’Europa unita, come a investire l’istituzione di un nuovo ruolo nel segno della collaborazione tra i popoli.
Punti chiave dell’opera:
Corsi di alta cultura inaugurati nel 1921
Corsi di lingua e cultura italiana dal 1922
Regia Università Italiana per Stranieri (decreti del 1925 e 1926)
Presentazione del volume il 12 dicembre 2024
Interventi di esponenti di rilievo politico e culturale
La missione istituzionale dell’Università per Stranieri di Perugia è testimonianza del suo ruolo cruciale nella promozione dei valori della pace, dell’integrazione e della tolleranza, come evidenziato nel rapporto con Maria Montessori e il suo grande portato pedagogico.
In conclusione, questo volume rappresenta un’importante riflessione critica sulla storia e il ruolo dell’Università per Stranieri di Perugia, celebrando cento anni di impegno culturale e diplomatico.

Commenta per primo