La Polizia di Stato celebra il patrono San Michele a Perugia

La cerimonia si è svolta nella Cattedrale di San Lorenzo

La Polizia di Stato celebra il patrono San Michele a Perugia

La Polizia di Stato celebra il patrono San Michele a Perugia

La Polizia di Stato – Questa mattina, la Polizia di Stato di Perugia ha reso omaggio al suo Santo Patrono, San Michele Arcangelo, con una celebrazione che si è svolta presso la Cattedrale di San Lorenzo. La figura di San Michele, proclamato patrono della Polizia di Stato da Papa Pio XII nel 1949, simboleggia la lotta contro il male e la protezione del bene, una missione che riflette quella degli agenti impegnati quotidianamente per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

Le celebrazioni sono iniziate alle 8:30 presso la sede della Questura di Perugia, in Via Emanuele Petri, dove il Questore della provincia di Perugia, Fausto Lamparelli, accompagnato dal Cappellano della Questura, Frate Rosario Gugliotta, e una delegazione di funzionari e membri della Sezione A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), ha deposto un omaggio floreale alla statua del Santo Patrono situata nell’atrio della Questura.

Successivamente, alle 10:30, presso la Cattedrale di San Lorenzo, si è tenuta la Santa Messa officiata dal Vescovo di Perugia – Città della Pieve, Monsignor Ivan Maffeis. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità politiche e istituzionali, tra cui il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, la Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, e il Consigliere Comunale Antonio Donato, in rappresentanza del Sindaco di Perugia. Presenti anche rappresentanti civili e militari, oltre a una delegazione degli Allievi Vice Ispettori del 17° Corso dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “R. Lanari” di Spoleto.

Durante la cerimonia, il Questore Lamparelli ha sottolineato il valore simbolico di San Michele Arcangelo per gli agenti di Polizia: “San Michele è per tutti noi una guida e un modello da seguire. Il nostro compito, come il suo, è proteggere il bene e garantire la sicurezza dei cittadini con impegno e sacrificio”. Lamparelli ha poi ringraziato le famiglie dei poliziotti e tutta la comunità della provincia di Perugia per il sostegno e la collaborazione nel garantire il rispetto delle leggi e il mantenimento dell’ordine pubblico.

Il legame tra la figura dell’Arcangelo e la missione della Polizia di Stato è stato evidenziato anche dal Vescovo Maffeis, che durante l’omelia ha ricordato l’importanza di un impegno quotidiano basato su valori come la giustizia e la legalità. La cerimonia ha rappresentato un momento di riflessione e raccoglimento per tutti gli agenti, che hanno ribadito il loro impegno a servire la comunità.

Al termine della celebrazione religiosa, le autorità presenti hanno partecipato a un breve momento di incontro e saluto con i rappresentanti della Polizia di Stato, sottolineando l’importanza del ruolo svolto dagli agenti nella tutela del territorio e nella garanzia della sicurezza dei cittadini.

La giornata si è conclusa con il riconoscimento ufficiale del Questore Lamparelli ai poliziotti e alle loro famiglie, per il costante lavoro svolto in difesa della collettività.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*