Accusa all’Azienda Ospedaliera di Perugia, discrimina lavoratori
Accusa all’Azienda Ospedaliera – La Fp Cgil Umbria ha lanciato un’accusa pesante all’Azienda Ospedaliera di Perugia. Secondo il sindacato, l’azienda continua a discriminare i suoi lavoratori che detengono incarichi, negando loro il diritto al rinnovo degli stessi. Questa situazione si verifica nonostante questi lavoratori abbiano ricevuto valutazioni positive e non abbiano subito alcun provvedimento disciplinare. Il sindacato sottolinea che questa discriminazione è inspiegabile, soprattutto considerando che i colleghi in situazioni analoghe non hanno subito lo stesso trattamento.
Il punto più critico di questa situazione, secondo la Fp Cgil Umbria, è che l’azienda si rifiuta di fornire spiegazioni. Questa mancanza di trasparenza aggrava ulteriormente la situazione, rendendo difficile comprendere le ragioni di questa discriminazione tra i lavoratori della stessa azienda.
Desirè Marchetti, segretaria generale della Fp Cgil Umbria, ha evidenziato che ci sono incarichi che, pur avendo cambiato denominazione o modificato il loro assetto, sono stati rinnovati. Al contrario, ci sono incarichi in condizioni simili che non sono stati trasposti.
Per la Fp Cgil Umbria, è quindi fondamentale che l’azienda ospedaliera chiarisca la sua condotta e applichi correttamente l’articolo 36 del CCNL 2019/2021, che prevede la trasposizione degli incarichi. In assenza di ciò, il sindacato avverte che sarà inevitabile l’attivazione di un ricorso giudiziario, con le relative conseguenze anche in termini di danno erariale. Questa situazione sottolinea l’importanza di garantire equità e trasparenza nel trattamento dei lavoratori nel settore sanitario.

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