Cerimonia pubblica e civica per le persone decedute in questo periodo

 
Chiama o scrivi in redazione


Cerimonia pubblica e civica per le persone decedute in questo periodo

Cerimonia pubblica e civica per le persone decedute in questo periodo

“Stiamo vivendo un momento drammatico che in forma diffusa, seppur differente, sta coinvolgendo l’intero pianeta. Il virus che sta circolando nel mondo e per quale non c’è ancora né cura né vaccino, sta contagiando milioni di persone e, purtroppo, ne sta uccidendo a migliaia.”

Inizia così una nota stampa del consigliere Zuccherini che, insieme ai gruppi consiliari del centro sinistra a Palazzo dei Priori, ha presentato un ordine del giorno con il quali propone al Sindaco di istituire una giornata per ricordare le tante persone decedute in questo periodo.

Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) come agente causale della malattia respiratoria poi denominata Covid-19. La Cina ha reso immediatamente pubblica la sequenza genomica che ha permesso la realizzazione di un test diagnostico in modo tempestivo.

Le necessarie misure di contenimento che il nostro Paese, come altri nel mondo, hanno adottato per contenere il contagio, stanno stravolgendo il nostro modo di vivere e interagire con gli altri, sotto molti punti di vista: quello lavorativo, quello ludico e ricreativo, quello legato, in generale, alla nostra socialità e libertà. Tra i vari divieti e restrizioni che ci vengono imposti, c’è anche l’impossibilità, almeno fino ad alcuni giorni fa, di dare un ultimo saluto alle persone che, in queste settimane, sono scomparse.”

“E’ per questo che abbiamo proposto al Sindaco e alla Giunta di individuare una data, una volta concluso il periodo di rigido contenimento (pur mantenendo il distanziamento sociale), nella quale vengano ricordati tutti i concittadini che ci hanno lasciato in questo periodo, tramite una cerimonia pubblica e civica,  e che non hanno avuto nemmeno la possibilità di ricevere un ultimo saluto, sia tramite un funerale o un rito laico”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*