Associazione Jack Sintini, consegnati i doni di “Regala un Sorriso per Natale”

 
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Associazione Jack Sintini, consegnati i doni di “Regala un Sorriso per Natale”

Jack Sintini, come avviene ormai da 8 anni, ha regalato, un sorriso ai piccoli pazienti in cura presso i reparti di oncologia ed ematologia pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

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“Il concretizzarsi del progetto “Regala un Sorriso per Natale” è sempre un momento speciale per tutti, il più atteso dal nostro team e dai nostri sostenitori” – ha raccontato Jack.

  • La magia del Natale, anche in questo difficile 2020, è arrivata grazie all’impegno dell’Associazione fondata dal campione di pallavolo Giacomo Sintini.

Jack Sintini e sua moglie Alessia Minniti si sono recati lunedì 21 dicembre 2020 all’interno della struttura ospedaliera del capoluogo umbro, carichi di splendidi doni, frutto dell’incredibile generosità dei tantissimi sostenitori dell’organizzazione benefica, fondata ormai nove anni fa dal campione di volley.

“In un periodo pesante, come quello che stanno vivendo questi piccoli guerrieri e le loro famiglie, riuscire a portare un raggio di sole nelle loro giornate è qualcosa di impagabile. Entri in una stanza, vedi un bimbo imbronciato, un genitore preoccupato…poi scartano il pacchetto e i loro occhi cambiano luce, ti rendi conto di aver contribuito a generare uno spazio, anche se piccolo, di leggerezza. Fosse anche solo per quell’istante vi assicuriamo che ne vale davvero la pena!”.

“Quest’anno poi” – continua Sintini insieme ad Alessia – “temevamo davvero di non riuscire nella solita impresa, il Covid-19 ha messo in crisi anche la solidarietà. Abbiamo però potuto contare sull’importantissimo supporto di sette formidabili atleti, nonché persone meravigliose, quali Marco Confortola, Alessandro Bastoni, Laura Giuliani, Simone Giannelli, Filippo Lanza, Ivana Di Martino, Francesca Dallapè, che con il loro entusiasmo hanno chiamato a raccolta un vero e proprio esercito di benefattori, che ha permesso ancora una volta di trasformare i sogni di quei piccoli pazienti in realtà. La gratitudine che proviamo per tutto questo non trova parole!”.

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