Seduta prima Commissione permanente comunale a porte chiuse?

 
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Giampiero Tamburi

da Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)
Seduta prima Commissione permanente comunale a porte chiuse?
Le porte che si sono chiuse sono quelle sbagliate! Effettuano a porte chiuse i lavori della I° Commissione permanente comunale con un articolo del Regolamento del Consiglio Comunale che recita tutta un’altra cosa!

Questa mattina, 13 febbraio 2019, la I° Commissione permanente del Comune di Perugia, si è riunita in seduta a porte chiuse, con il disposto dall’articolo 28 del Regolamento del Consiglio Comunale, riportato di seguito:

“…omissis

Art. 28

Sedute a porte chiuse

1. L’adunanza del Consiglio Comunale si tiene a porte chiuse nei casi in cui il dibattito verta su questioni che comportino apprezzamenti e valutazioni concernenti persone fisiche o giuridiche.

2. Durante le sedute, ove un componente del consiglio rilevi la sussistenza delle condizioni in cui al comma 1, il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti se il dibattito debba proseguire a porte chiuse; in tal caso il Presidente, prima di autorizzare la ripresa dei lavori, dispone che le persone estranee al Consiglio escano dall’aula. Rimangono in aula i componenti del Consiglio aventi diritto di voto ed il Segretario Generale.

3. Durante le adunanze a porte chiuse il verbale viene redatto in forma sintetica, a cura del Segretario Generale e non si fa luogo a registrazioni o riprese di alcun genere.

Omissis…”

Anche se resta da chiarire che la normativa delle porte chiuse che dovrebbero riguardare esclusivamente le sedute del CONSIGLIO COMUNALE (come è chiaramente esposto nel medesimo articolo), sia possibile che possa essere applicata anche alle Commissioni.

Speriamo che una ragione giuridica per poterlo fare esista perché se fosse, solo applicabile alle sedute del Consiglio, ne dovrebbero dare ampia spiegazione. Punto essenziale da chiarire!

Comunque, l’argomento che in quella seduta a ”conclave” si è discusso (come ben visibile dall’allegata comunicazione), è una questione che, direttamente o indirettamente, interessa, in ogni caso, ogni singolo cittadino di Perugia, perché la TARI è un tassa che tutti dobbiamo pagare, senza che nessuno ne sia esentato con possibile e poco probabili agevolazioni date.

Resta, per ciò, l’obbligo da parte del Consiglio comunale o chi per esso, di comunicare immediatamente l’esito delle deliberazioni adottate dalla Commissione.

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