Pd e Albo d’Oro, bene Carlo Pagnotta, ma sul resto è un disastro

Pd e Albo d'Oro, bene Carlo Pagnotta, ma sul resto è un disastro

Pd e Albo d’Oro, bene Carlo Pagnotta, ma sul resto è un disastro

Pd e Albo d’Oro – Salutiamo con soddisfazione il nome di Carlo Pagnotta, da noi proposto e votato all’unanimità dal Consiglio comunale, che verrà iscritto all’Albo d’Oro il prossimo 20 giugno. Gli altri nomi proposti dalla maggioranza invece non sono stati votati dalla stessa maggioranza. Non possiamo non sottolineare che non è la prima volta che la maggioranza non trova l’accordo, testimoniando che non esiste più una maggioranza.

La loro unione, come è sempre stato in questi anni, è finta, di facciata e nasconde ben più frizioni di quante si vedano. Peccato che si siano palesate su un voto, quello sull’Albo d’Oro, che coinvolge altre figure rispetto agli attori politici.

Quello che è successo ieri in occasione della votazione per le iscrizioni all’Albo d’Oro di Perugia rappresenta un’altra ferita, inferta dal centro destra perugino, dopo quella del 2017.

Sottolineamo con  rammarico il fatto che non si sia voluta cercare una convergenza su una rosa di nomi condivisa, come tentato più volte dai gruppi di minoranza nei giorni scorsi. Noi siamo convinti che le forze politiche dovrebbero trovare una convergenza in occasioni importanti come questa, cioè quello della nomina dell’Albo d’Oro, in occasione della festa perugina per le celebrazioni del XX Giugno, la vera festa laica della città, che non può essere sottomessa a logiche di singole parti non condivise.

Evidentemente la maggioranza non la pensa allo stesso modo, portando avanti forzature e raccogliendo solo macerie.

Ad un anno dalla fine della gestione Romizi, la maggioranza di centro destra a Perugia si è sciolta come neve al sole, caduta in mille pezzi. La sua sindacatura finisce nel peggiore dei modi possibili.

Gruppo PD e Idee Persone Perugia

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