Promesse disattese in Umbria, famiglie di disabili abbandonate
di Francesco Gori
Promesse disattese in Umbria – Moreno Pasquinelli, candidato alla presidenza della Regione dell’Umbria per il Fronte del Dissenso, a seguito dell’evento internazionale che ha visto in Umbria sette paesi a discutere sul tema “Inclusione e disabilità”, Pasquinelli ha rilasciato una nota su come il Consiglio di Palazzo Cesaroni ha condotto le votazioni su questa problematica. In Umbria, più che in altre regioni d’Italia, i costi di cura e riabilitazione per i disabili, anche quelli gravi, non sono assicurati né dalle Asl né dai Comuni ma ricadono in larghissima parte sulle famiglie, che fanno sacrifici enormi per assistere i loro cari. Per questo , il giorno del 9 ottobre scorso, un nutrito gruppo di famiglie, con disabili, hanno manifestato davanti al palazzo della Regione in occasione della seduta del Consiglio Regionale. Chiedevano fosse approvata una delibera per elargire, come prevede la legge, contributi mensili per persone affette da gravi disabilità. Con grande delusione delle famiglie, con disabili presenti, la delibera in questione ( nella seduta del 24 settembre scorso) è stata bocciata, grazie al voto contrario della Giunta Tesei e dei partiti di maggioranza, e le famiglie presenti sono state costrette, tra le proteste, ad abbandonare l’aula consiliare. “Degno di nota – sottolinea Pasquinelli. – che una delegazione delle famiglie con disabili era stata ricevuta dalla Presidente della Regione Donatella Tesei la quale aveva promesso di prendere in considerazione il problema. Si trattava di stanziare 2 milioni di euro, pari a uno zero virgola del bilancio regionale. Promesse da marinaio”. E Pasquinelli aggiunge : “ In Umbria abbiamo 46mila persone con disabilità, di cui 3mila minori e altri affetti da disabilità molto gravi. Ebbene, l’assistenza ai disabili fa acqua da tutte le parti”.
“Gli umbri non si sono resi conto che nella nostra regione sono
atterrati i ministri dei paesi del G7- fa notare Pasquinelli – che hanno toccato terra ad Assisi il 14 ottobre, che poi si sono trasferiti al castello di Solfagnano, e il giorno 16 ottobre se ne sono tornati a casa a bordo delle loro navicelle spaziali? Sono scesi tra noi per consegnarci un documento memorabile, una pietra miliare per l’umanità, la cosiddetta “Carta di Solfagnano”.
Le autorità regionali hanno accolto i ministri in pompa magna, giurando loro solennemente che i disabili umbri non saranno lasciati soli. Gli hanno spudoratamente mentito!”
Della serie: predicare ben e razzolare male”. Per questo motivo il Fronte del Dissenso intende esprimere piena solidarietà alla giusta causa delle famiglie con disabili; a breve sarà inviata una lettera al Ministro Alessandra Locatelli ( che ha presieduto il G7) per denunciare la crudele decisione del Consiglio Regionale, decisione in aperto contrasto con il conclamato spirito del G7 per cui “nessuno dev’essere lasciato indietro”.

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