Comuni Ricicloni 2023: Montecastrilli al quarto posto fra i comuni Umbri
A Magione premiati da Legambiente Umbria i Comuni con le migliori percentuali di raccolta differenziata
Sono stati premiati questa mattina a Magione, durante l’Ecoforum di Legambiente Umbria, i Comuni che nel corso dell’anno 2022 hanno raggiunto le migliori percentuali di raccolta differenziata nella nostra regione.
Montecastrilli, con una percentuale 76%, si piazza al quarto posto fra i Comuni con popolazione sotto i 5.000 abitanti, a solo uno 0,1% da Ferentillo, terzo comune di questa speciale classifica.
“Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi – ha dichiarato il sindaco di Montecastrilli, Riccardo Aquilini -, e ci ripaga dell’impegno che l’amministrazione comunale ha profuso per questo settore”.
Di Rossano Pastura
[su_panel background=”#eae7e7″ border=”2px solid #9c9797″ padding=”5″ shadow=”2px 1px 2px #e3e3e3″ radius=”5″ text_align=”center”]”Montecastrilli è stato tra i primi Comuni, qualche anno fa, ad attivare il servizio di raccolta porta a porta – ha spiegato Aquilini-, sostituendo in gran parte del territorio i cassonetti stradali. A questo si sono aggiunte numerose iniziative dedicate al decoro urbano e alla sensibilizzazione dei cittadini“.[/su_panel]
“Fondamentale il ruolo svolto dall’Istituto Comprensivo di Montecastrilli, far comprendere ai bambini e ragazzi l’importanza di una corretta raccolta dei rifiuti, serve a creare cittadini informati e attenti alle tematiche ambientali”.
“Inoltre – ha concluso il sindaco di Montecastrilli-, i bambini quando tornano a casa hanno spesso le capacità di correggere i comportamenti dei genitori, e questo ha molto più effetto di qualsiasi campagna di informazione”.
Comuni Ricicloni Umbria 2023 è giunto alla settima edizione e si inserisce nell’omonimo rapporto nazionale di Legambiente.
Il report, presentato all’interno dell’Ecoforum dell’Economia Circolare, che si tiene ogni anno in Umbria, ha lo scopo di mettere in evidenza punti critici e risultati positivi dei percorsi volti ad un’economia circolare dei rifiuti.
“Tra gli obiettivi della manifestazione – ha spiegato il presidente di Legambiente Umbria, Maurizio Zara-, c’è quello di far comprendere a cittadini e stakeolder, come sia ormai fondamentale per minimizzare gli impatti e attivare economie virtuose sul ciclo dei rifiuti, attuare buone pratiche di riciclo, che portino a una reale produzione di materie prime seconde che costituiscono uno degli assi portanti della transizione ecologica”.
“L’economia circolare – ha sottolineato Zara-, così come previsto dalla recente direttiva europea, parte dalla progettazione dei prodotti (ecodesign), finalizzata ad allungare il ciclo di vita degli stessi, per arrivare ad attivare strategie di riduzione, riuso e riciclo dei materiali”.
I Comuni premiati
Quest’anno sono stati 9 i comuni Ricicloni Premiati, uno in meno rispetto allo scorso anno, a causa del peggioramento della qualità della raccolta della frazione umida dei rifiuti, che costituisce uno dei parametri premianti oltre all’alta percentuale di raccolta differenziata.
I dati pubblicati nel report 2023 fanno riferimento al 2022.
“In teoria – ha spiegato la direttrice di Legambiente Umbria, Brigida Stanziola-, i comuni che hanno raggiunto percentuali alte di raccolta differenziata sono molti di più (19), ma l’aver abbassato la qualità nella raccolta dei rifiuti organici, a causa della presenza di plastiche o di altri materiali non compatibili, ha impedito loro di rispettare tutti i parametri previsti da questa speciale graduatoria”.
Tra i comuni sotto i 5000 abitanti, il più virtuoso è risultato Calvi dell’Umbria, che oltre a raggiungere una percentuale di raccolta dell’88,7%, ha prodotto soltanto 46 chilogrammi di rifiuto non differenziato a persona.
Secondo classificato il comune di Attigliano con il 79,3% di RD e 79 chilogrammi pro capite.
Ferentillo si piazza al terzo posto con una percentuale del 76,1 e 88 chilogrammi di rifiuti prodotti; Montecastrilli come detto al quarto posto con il 76% di RD e 100 chilogrammi di rifiuto non differenziato a persona.
Quinto e sesto rispettivamente i comuni di Piegaro e Valfabbrica.
Tra i comuni con popolazione tra 5.000 e 20.000 abitanti Torgiano al primo posto con il 76,1% e 105 chilogrammi di rifiuti pro capite e Castiglione del Lago con il 72% e 137 chilogrammi di rifiuti a persona.
Unico comune premiato fra quelli con popolazione oltre i 20.000 abitanti, Assisi, con una percentuale del 72,9% e una produzione di rifiuto non differenziato di 151 chilogrammi.
A premiare i sindaci dei 9 Comuni, il Presidente di Legambiente Umbria Maurizio Zara e la direttrice Brigida Stanziola.
I dati regionali certificati da Arpa Umbria
Come ogni anno Arpa Umbria, l’Agenzia Reginale per la Protezione Ambientale, produce il report sull’andamento regionale relativo alla produzione e raccolta differenziata.
https://apps.arpa.umbria.it/webgis/Rifiuti/index.asp
Stando ai dati pubblicati, la percentuale di raccolta differenziata nel 2022 si attesta a livello regionale al 68,3%, con un più 1,4% rispetto al 2021.
Analizzando i dati dei quattro sub-ambiti in cui è divisa la nostra regione, emerge una certa differenziazione con una criticità evidente per il sub-ambito 3 (Foligno, Spoleto, Valnerina), che si ferma al 56,8%.
Il sub-ambito 1 (alto Tevere) si attesta al 68,1%; il sub-ambito 2 (Perugino e Lago Trasimeno) arriva al 70,5%.
In testa a questa speciale graduatoria il sub-ambito 4 (ternano e orvietano) con il 74,5%.







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