Senza stipendio, addetti pulizia facoltà medicina chiedono aiuto al Rettore

 
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Senza stipendio, addetti pulizia facoltà medicina chiedono aiuto al Rettore

Senza stipendio, addetti pulizia facoltà medicina chiedono aiuto al Rettore

Alle 11.30 il Rettore prof. Maurizio Oliviero ha ricevuto i lavoratori della ManitalIdea spa, accompagnati dal loro legale, e da una delegazione di studenti, venuti per portare la propria solidarietà alle maestranze. All’esito del colloquio, durato circa un’ora ed al quale hanno partecipato anche il direttore generale dell’ateneo e il responsabile dell’ufficio legale, il prof. Oliviero ha garantito alle lavoratrici il proprio interessamento diretto nella questione ed ha dato mandato agli uffici amministrativi di provvedere con la massima urgenza alla ricerca di una soluzione, anche alla luce del fatto che altri enti pubblici, tra cui l’università Statale di Torino, hanno provveduto direttamente al pagamento dei lavoratori dell’impresa subappaltatrice inadempiente.

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Il Rettore ha assicurato una risposta risolutiva entro ventiquattro ore e le lavoratrici della ManitalIdea spa hanno lasciato Palazzo Murena più fiduciose di quando ci erano entrate.

Ora non resta che attendere di sapere in concreto cosa farà l’università.

La mensilità di luglio è stata pagata ad ottobre e da allora le lavoratrici attendono la quattordicesima, la mensilità di agosto e tutte le successive (comprese dicembre e 13ma) per un totale sette mensilità.


COMUNICATO DELL’UNIVERSITÀ’ DI PERUGIA

Una nutrita delegazione di rappresentanti degli studenti UDU e di lavoratori del gruppo Manital, azienda incaricata del servizio di pulizie presso il Polo di Medicina, i cui addetti non ricevono lo stipendio dal mese di agosto 2019, sono stati ricevuti stamane dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero: sul tavolo l’annosa questione degli stipendi non versati dalla ditta dall’ormai lontano mese di agosto 2019.

La crisi del gruppo, infatti, ha provocato prima una serie di ritardi nell’erogazione dei compensi, per poi arrivare al blocco totale delle retribuzioni dopo il versamento della mensilità di luglio dello scorso anno.

Il Rettore, messo al corrente del grave disagio in cui versano i dipendenti, si è reso immediatamente disponibile a incontrare la delegazione del gruppo Manital, accompagnata da rappresentanti degli studenti UDU.

Durante l’incontro, avvenuto stamane presso Palazzo Murena, il Prof. Oliviero ha dato ferme rassicurazioni circa la volontà dell’Ateneo di rendersi parte attiva nell’immediata risoluzione del problema. “La situazione in cui si trovano, ormai da sette mesi, i lavoratori del gruppo Manital, è non solo inaccettabile in quanto lede il diritto al sostentamento delle famiglie coinvolte ma anche la stessa dignità dei dipendenti. Siamo intenzionati, come Università, a fare tutto quanto in nostro potere per l’immediata risoluzione del problema, a tutela e garanzia dei lavoratori” ha dichiarato il Rettore Oliviero.


I FATTI

Sono i dipendenti della Manital Idea spa società che eroga il servizio di pulizie presso il polo di Medicina dell’Università. Gli 8 dipendenti ancora in forze (cui si aggiungono due ex lavoratrici che hanno cessato il rapporto nel mese di dicembre) non percepiscono la retribuzione dal mese di agosto (oltre alla 14ma mensilità che avrebbero dovuto prendere a Giugno).

I dipendenti, dal canto loro, con grande senso di responsabilità hanno comunque erogato e tutt’ora erogano il servizio, nei limiti del personale rimasto in forza all’appalto, ma sono letteralmente esasperati e, prima di procedere con le azioni giudiziarie contro le due imprese e contro l’Università, hanno deciso di fare questo ultimo tentativo, sperando di riuscire ad avere un incontro con il Rettore ed in un suo intervento risolutivo.

Questa vicenda si inserisce nella lunga e travagliata storia dell’appalto di Global Service della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Perugia (che successivamente alla costruzione del polo universitario comprendeva l’erogazione del servizio di riscaldamento, la manutenzione ordinaria e, appunto il servizio di pulizie), attualmente affidato alla società Olicar Gestione srl.

In quasi dieci anni (dal 1 Marzo 2010) per il servizio di pulizie si sono alternate quattro aziende, in subappalto: la Team Service srl dal marzo 2010 al febbraio 2014, Ia. Lp. Multiservice srls dal marzo 2014 a febbraio 2015, la Cooperativa sociale La Torre, da marzo 2015 a febbraio 2016, ed infine la Manital Idea, società capogruppo del gruppo Manital scpa, dal marzo 2016 fino ad oggi.

La Manital Idea spa ha pagato regolarmente i dipendenti fino alla mensilità di Marzo del 2019. Successivamente sono iniziati i primi ritardi, fino all’attuale blocco totale delle retribuzioni: la mensilità di luglio è stata pagata ad ottobre e da allora le lavoratrici attendono la quattordicesima, la mensilità di agosto e tutte le successive (comprese dicembre e 13ma) per un totale sette mensilità.

Il Gruppo Manital conta 10.000 dipendenti circa tra diretti e consorziati (Alitalia ne ha circa 11.000 e l’ex ILVA di Taranto circa 10.700) e gestisce il servizio di pulizie in numerose pubbliche amministrazioni un po’ in tutta Italia; dall’inizio dello scorso anno è sprofondato in una grave crisi, che sembrava risolta con la acquisizione, il 16 Ottobre 2019, da parte del fondo IGI Investimenti, specializzato nell’acquisto di aziende in crisi e in startup aziendali.

Contrariamente alle aspettative, la situazione non è affatto migliorata, anzi sembra essere precipitata: alla fine del mese di gennaio il Tribunale di Torino tornerà ad esaminare le numerose istanze di fallimento che sono state presentate nei confronti della Manitalidea.

La Manital, allo scopo di ridurre la mole dei propri debiti e scongiurare così la dichiarazione di fallimento, ha chiesto agli enti ai quali eroga i propri servizi, in appalto e/o in subappalto, di pagare direttamente gli stipendi dei propri dipendenti, come previsto, peraltro, anche dal codice degli appalti.

In questo quadro numerose pubbliche amministrazioni, in tutta Italia (tra le molte: Inps Piemonte e Lazio, Ministero dei trasporti, corte dei conti, scuole di Napoli, poste Sardegna, poste Calabria, Università di Alessandria, Ferrovie dello Stato, tribunale di Asti, di Agrigento), hanno pagato direttamente i dipendenti della Manital Idea, detraendo le somme erogate dai compensi dovuti all’appaltatrice.

L’Università di Perugia, al corrente della situazione fin dal mese di agosto, ha sì sollecitato l’appaltatrice e la subappaltatrice al rispetto del contratto ed al versamento di quanto dovuto ai lavoratori, ha bloccato il pagamento delle fatture per il servizio di pulizia, ma rifiuta di pagare direttamente i dipendenti. Eppure l’Ateneo perugino si trova nella stessa identica situazione di tutte le altre pubbliche amministrazioni che, al contrario, si sono surrogate nel pagamento dei dipendenti delle appaltatrici.

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