Unità Mobile della Croce Rossa a Fontivegge, grazie, ma meglio cambiare posizione

L’agente notturno Lorenzo Brunetti solleva la questione della posizione dell’unità mobile della Croce Rossa

Unità Mobile della Croce Rossa a Fontivegge, grazie, ma forse occorre cambiare posizione

Ieri pomeriggio, un’unità mobile della Croce Rossa-Comitato di Perugia era posizionata nello spazio riservato ai taxi, di fronte alla stazione di Fontivegge. Questo servizio, che offre pacchetti ristoro e viveri a persone con problemi di tossicodipendenza e indigenza, è di grande valore sociale. Tuttavia, l’agente notturno Lorenzo Brunetti, residente di Fontivegge, ha sollevato una questione riguardante la posizione dell’unità mobile.

Brunetti riconosce l’importanza del servizio offerto dalla Croce Rossa, ma si chiede se sia possibile trovare una locazione più discreta e adeguata per questa attività. La sua preoccupazione riguarda principalmente l’immagine della città di Perugia, in particolare per i turisti che utilizzano i taxi parcheggiati in quella zona.

L’area riservata ai taxi è infatti un punto di riferimento per i visitatori della città. Brunetti suggerisce quindi di considerare una posizione alternativa per l’unità mobile, possibilmente lontana dall’area dei taxi. Questo non solo garantirebbe una maggiore discrezione per le attività della Croce Rossa, ma contribuirebbe anche a mantenere un’immagine positiva della città per i turisti.

La questione sollevata da Brunetti apre un dibattito importante sulla gestione degli spazi pubblici e sul modo in cui i servizi sociali vengono erogati. Mentre è fondamentale garantire il supporto alle persone in difficoltà, è altrettanto importante considerare l’impatto di queste attività sull’immagine della città e sull’esperienza dei visitatori.

In conclusione, la proposta di Brunetti merita di essere presa in considerazione. Trovare un equilibrio tra il fornire servizi essenziali e il mantenere un’immagine accogliente della città è una sfida che richiede un’attenta riflessione e pianificazione.

1 Commento

  1. mi dispiace ,ma la proposta al mi pare una sciocchezza. Hanno incendiato per la seconda volta il mezzo dell’unità di strada, adesso c’è questa possibilità….
    credo che un visitatore che si imbatte in una cosa così non possa che trovare rassicurazione sul proprio stare in questa città.
    se poi so vuole nascondere la polvere sotto al tappeto…. ma credo che di polvere ce ne sia in ogni città

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