Unistra, salta incontro con i sindacati e rappresentanti degli studenti

 
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Unistra, salta incontro con i sindacati e rappresentanti degli studenti

Esame “farsa” di Luis Suarez all’Università per Stranieri: dopo la Procura della Repubblica apre un fascicolo la Corte dei Conti, che punta a verificare eventuali illeciti erariali in relazione all’ipotetica corruzione e al possibile danno di immagine dell’ateneo. Gli accertamenti sarebbero comunque in una fase preliminare in attesa dell’evolversi dell’indagine condotta dalla magistratura penale. Il fascicolo è stato aperto in relazione a eventuali reati di corruzione e per accertare se ci sia stata una lesione dell’immagine pubblica.

Nel filone principale dell’inchiesta condotta dalla procura della Repubblica vengono ipotizzati i reati di rivelazione di segreto d’ufficio e falsità ideologica. I magistrati contabili attendono gli sviluppi dell’indagine penale.

Il faccia a faccia previsto per ieri pomeriggio tra la rettrice dell’Università per Stranieri Giuliana Grego Bolli e i sindacati è stato cancellato, a data da destinarsi. Lo scrivono i quotidiani della carta stampata. I sindacati avevano chiesto un’assemblea generale per fare il punto dopo l’esplosione del caso Suarez. L’incontro con i rappresentanti degli organi studenteschi, previsto nella giornata di oggi non si farà. Non si parla di dimissioni dei vertici dell’università, piuttosto in settimana dovrebbero essere interrogati in procura.

“L’annullamento della riunione sindacale convocata per ieri, 28 settembre, dalla rettrice dell’Università per Stranieri, all’ultimo momento e senza comunicare la motivazione, ci ha lasciati molto perplessi. La gravità della situazione è nota a tutti, per questo riteniamo che, quantomai in questo momento, chiarezza, informazione e trasparenza siano assolutamente essenziali”. Lo affermano in una nota Domenico Maida, segretario generale della Flc Cgil dell’Umbria, e Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria.
“Il silenzio dei vertici dell’Ateneo è a questo punto inspiegabile – continuano Maida e Sgalla – Non vorremmo che, a due giorni dalla ripresa delle lezioni in presenza, mentre le lavoratrici e i lavoratori della Stranieri, gli studenti, le studentesse si stanno interrogando su quale possa essere la strada per salvare e rilanciare un asse portante della nostra città e dell’intera regione, qualcuno pensi di risolvere la questione senza alcun confronto con loro, sperando, ancora una volta, che tutto svanisca e per magia venga dimenticato in fretta”.
“Per questo – concludono dalla Cgil – rinnoviamo con forza la richiesta di convocazione di un’assemblea generale dell’Ateneo e al contempo chiediamo al sindaco Romizi, anche alla luce delle sue affermazioni, di assumere un ruolo attivo e concreto per portare alla luce del sole una discussione diventata ormai ineludibile”.

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