Farmaci scaduti in una clinica di chirurgia estetica plastica, scatta denuncia Nas 🔴 VIDEO

793 strutture, tra centri estetici e studi medici estetici in Italia

Farmaci scaduti in una clinica di chirurgia estetica plastica, scatta denuncia Nas

Farmaci scaduti in una clinica di chirurgia estetica plastica, scatta denuncia Nas 🔴 VIDEO

Tubetti, scatole, blister e flaconi di farmaci ad uso umano e scaduti di validità sono stati trovati in uno studio medico. La titolare è stata denunciata. La struttura aveva anche ambulatorio di chirurgia estetica plastica. Nel medesimo contesto sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie in tutti i locali, comprese la sala operatoria, la sala post-operatoria e la zona dedicata ai trattamenti con filler. Segnalata agli organi amministrativi la legale responsabile per i provvedimenti di competenza.

[su_panel background=”#f1eff0″ border=”4px solid #f73d14″ padding=”10″ shadow=”3px 3px 7px #5a4f4f” radius=”7″ text_align=”center”]I controlli sono stati indirizzati a verificare l’idoneità tecnica dell’attrezzatura impiegata, la sussistenza dei requisiti igienico-strutturali e organizzativi, il possesso delle previste autorizzazioni, la presenza di qualifiche professionali, con particolare riguardo all’applicazione di filler, impianti cutanei ed altre procedure tra cui anche i trattamenti mediante il fattore di crescita PRP (plasma ricco di piastrine) per la biorivitalizzazione della pelle, tutte pratiche che per loro natura sono le più soggette ad essere eseguite abusivamente.[/su_panel]

Ispezionate complessivamente 793 strutture, tra centri estetici e studi medici estetici, rilevando 110 obiettivi non conformi che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 33 titolari ed operatori, nonché la contestazione di sanzioni amministrative per € 187.000.

I Carabinieri  NAS  hanno  eseguito  il  sequestro/sospensione  di  8  centri  estetici  e  3  studi medici/poliambulatori poiché abusivi e/o privi dei requisiti minimi per il funzionamento.

Sequestrati 2 apparecchi elettromedicali e, presso studi di medicina estetica, 5 dispositivi per la centrifugazione del siero ematico poiché non autorizzati e/o utilizzati da personale privo di adeguata formazione, nonché 79 confezioni di medicinali e oltre 500 dispositivi medici (garze, siringhe, aghi sterili per tatuaggi ecc.) scaduti di validità e/o illecitamente detenuti.

Sono stati accertati 41 illeciti penali, riconducibili all’esercizio abusivo della professione sanitaria, all’attivazione abusiva di ambulatori di medicina estetica, ad irregolarità nella gestione e detenzione dei farmaci poiché risultati scaduti, alla ricettazione di farmaci ad uso ospedaliero ed alla falsificazione di attestati professionali.

Contestate ulteriori 86 sanzioni per inadempienze autorizzative e procedurali connesse con la mancata applicazione di Leggi Regionali e della normativa inerente l’attività di estetista.

Le attività di controllo sono state estese anche al web al fine di verificare l’offerta in vendita e/o la pubblicità illegale di medicinali e dispositivi medici utilizzati abusivamente nel campo della “medicina estetica”. L’attività di monitoraggio on-line ha determinato l’oscuramento di 8 siti web.

I siti web, tutti risultati ospitati su server esteri e con gestori anonimi facilmente raggiungibili dall’Italia, promuovevano, a fini estetici per trattamenti anti-aging, asseriti:

  • medicinali a base di “tossina botulinica” soggetti a prescrizione medica obbligatoria, vendibili in farmacia da parte di farmacista abilitato ed utilizzabili solo sotto controllo di personale sanitario;
  • dispositivi medici iniettabili per via sottocutanea ( filler) a base di “acido ialuronico”, risultati peraltro “sospesi” dal Ministero della Salute, anch’essi devoluti all’esclusivo impiego da parte di sanitari per il riempimento e la ricostruzione del seno e/o dei glutei;
  • prodotti cosmetici con etichettatura

1 Commento

  1. La maggioranza di questi centri dopo i regolari controlli andrebbero chiusi perchè pericolosi per la salute di chi, purtroppo, li frequenta. I numerosi incidenti che compaiono sui media, sulla TV sono una dimostrazione che spesso questi centri sono abusivi, privi dei requisiti imposti dalla Legge. Le persone comunque dovrebbero essere più attente e non fidarsi della pubblicità che promette miracoli.

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