Abbandonò figlio neonato, madre ternana è capace di intendere e volere | Video

 
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Abbandonò figlio neonato, madre ternana è capace di intendere e volere

Abbandonò figlio neonato, madre ternana è capace di intendere e volere

La madre ternana, accusata di avere partorito in casa e poi abbandonato il figlio appena nato, è capace di intendere e volere. E’ quanto ha stabilito la perizia psichiatrica cui la donna è stata sottoposta nell’ambito del processo in corso, con rito abbreviato, davanti al gup Margherita Amodeo. La donna, stando alla relazione è dunque capace di stare in giudizio. A riferire gli esiti della consulenza è stato il dottor Massimo Di Genio, dell’ospedale San Filippo Neri di Roma, perito nominato dal tribunale.

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Il dottor Di Genio, in base a quanto si apprende, ha comunque rilevato nella ventottenne uno spaccato socio-relazione patologico, oltre che gesti autolesionisti e una relazione definita “disfunzionale” con il compagno, padre del piccolo morto e di un’altra bambina di tre anni, all’oscuro della gravidanza e dell’abbandono.Il piccolo morì dopo qualche ora, nei pressi in un supermercato della prima periferia della città, il 2 agosto scorso.

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