Andrea Fora, tre priorità per l’Umbria ultimo anno di legislatura
Nel contesto dell’ultimo anno di legislatura, il consigliere regionale Andrea Fora, rappresentante del Patto Civico, ha delineato tre priorità cruciali per l’Umbria in una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Cesaroni.
Il calo demografico è una delle sfide più significative affrontate dalla regione, con l’Umbria che registra uno degli invecchiamenti più marcati d’Italia. Per contrastare questa tendenza, Fora ha annunciato la presentazione di una legge regionale volta a sostenere la natalità e le famiglie, cercando di invertire il declino demografico.
Un’altra sfida importante riguarda la sanità. Fora ha sottolineato la necessità di affrontare la questione sanitaria in modo innovativo, concentrandosi non solo sugli ospedali ma anche sulla medicina territoriale. Ha proposto di promuovere la domiciliarità e i servizi sanitari locali per garantire un accesso più ampio e capillare alle cure, il tutto senza costi aggiuntivi.
Infine, Fora ha posto l’attenzione sulla competitività regionale. Ha evidenziato l’importanza di attrarre risorse dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a favore degli enti locali, poiché l’Umbria si trova tra le regioni con uno dei tassi più bassi di attrazione di fondi europei. Ha sottolineato che con la giusta attenzione e competenza, si possono rafforzare i Comuni nella richiesta di risorse europee, promuovendo così la competitività e lo sviluppo dell’Umbria.
Fora ha insistito sulla necessità di affrontare queste sfide ora, poiché la legislatura si concluderà tra un anno e il successo dipenderà dalla capacità di affrontare queste tre priorità.
Sul tema delle alleanze in vista delle elezioni, il consigliere ha enfatizzato che i cittadini sono meno interessati alle coalizioni e più ai contenuti. Ha sottolineato la necessità per il centrosinistra e il centrodestra di presentare progetti innovativi che cambino strutturalmente la regione nei metodi e nei contenuti. Ha concluso affermando che è ora di porre fine a divisioni e dispute politiche, concentrandosi sulle azioni concrete per il bene dell’Umbria.

Commenta per primo