L’OGiReUm conquista il pubblico all’Auditorium del Conservatorio Morlacchi

L’OGiReUm conquista il pubblico all’Auditorium del Conservatorio Morlacchi

Debutto di Sagrazzini sul podio e mercoledì la Young torna in scena a Città di Castello

di Antonella Valoroso
Nel segno dei giovani talenti e della grande musica si sono chiusi all’Auditorium del Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia gli open day dell’istituto di alta formazione musicale, davanti a una sala gremita e calorosa che ha accolto con entusiasmo il concerto dell’OGiReUm, l’Orchestra Giovanile Regionale dell’Umbria.

Ad aprire il pomeriggio è stata l’Orchestra Junior, composta da musicisti tra i 10 e i 16 anni e diretta dal maestro Giovanni Sannipoli. I giovani strumentisti hanno riproposto il programma già eseguito con successo a Narni il giorno prima, affrontando con entusiasmo e precisione pagine di Peter Martin e Johannes Brahms, fino alla coinvolgente “Czardas” di Vittorio Monti, accolta da calorosi applausi anche grazie alle prove solistiche dei violinisti Jacopo Porrazzini e Timoteo Tironzelli. Una performance fresca e convincente che ha evidenziato il valore formativo del progetto e la crescita musicale dei più giovani componenti dell’orchestra.

Protagonista della seconda parte del concerto è stata invece l’Orchestra Young, formazione composta da musicisti tra i 16 e i 26 anni, che ha proposto un programma sinfonico di forte impatto: il primo e il quarto movimento della celebre Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák e il suggestivo poema sinfonico “Notte sul Monte Calvo” di Modest Mussorgsky.

Momento particolarmente significativo della serata è stato il debutto sul podio di Tommaso Sagrazzini, che ha raccolto simbolicamente la bacchetta dal maestro Antonio Pantaneschi dirigendo il quarto, celeberrimo movimento della Nona Sinfonia di Dvořák. Un debutto accolto da lunghi applausi anche per la scelta, coraggiosa e sorprendente, di dirigere interamente a memoria, dimostrando sicurezza, concentrazione e una notevole maturità musicale.

L’intesa tra orchestra e direttore ha restituito tutta l’energia e il respiro epico della pagina dvorakiana, coinvolgendo il pubblico in un finale trascinante che ha confermato la qualità del percorso artistico dell’OGiReUm. Una realtà che, come ricordato dalla presidente Rossana Neglia, sempre in prima fila a sostenere i ‘suoi’ ragazzi, “continua a distinguersi per il valore formativo delle sue attività e per le collaborazioni avviate con i conservatori umbri”.

Applausi convinti anche per il bis finale, con la Young che ha salutato il pubblico sulle note del celebre “Can Can” di Jacques Offenbach, eseguito con brillantezza e leggerezza e con la partecipazione attiva del pubblico.

L’attività dell’OGiReUm Young proseguirà già mercoledì 13 maggio a Città di Castello, nella Chiesa di San Domenico, dove alle ore 18 la formazione diretta dal maestro Antonio Pantaneschi sarà protagonista di una lezione-concerto inserita nella XXXVII Rassegna Musicale Nazionale e organizzata nell’ambito della Settimana Nazionale della Musica promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Per l’occasione l’orchestra presenterà il primo movimento della Sinfonia n. 8 di Schubert, il primo e il quarto movimento della Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák, “Notte sul Monte Calvo” di Mussorgsky, le “Danze Polovesiane” da “Il Principe Igor” di Borodin e la Prima danza norvegese di Grieg. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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