Perugia potenzia controlli e interventi sociali nel quartiere
Più sicurezza – Il Gruppo Consiliare Fare Perugia con Romizi – Forza Italia intensifica la richiesta di maggiore vigilanza presso il Centro Commerciale La Perugina di Castel del Piano. Augusto Peltristo, quale capogruppo, ha sottoposto alle autorità competenti una comunicazione formale volta a implementare le attività di controllo e sorveglianza nella struttura, luogo di grande affluenza quotidiana che ospita servizi di rilevanza collettiva.
La struttura commerciale come fulcro territoriale
Il polo commerciale rappresenta un nodo cruciale per la comunità locale, essendo sede di numerose strutture sanitarie, ufficio postale, esercizi commerciali e istituto scolastico. Per migliaia di cittadini, specialmente famiglie e anziani, rappresenta un punto di riferimento consolidato nelle attività quotidiane. Tuttavia, negli ultimi periodi, questa centralità ha iniziato a convivere con fenomeni che generano disagi significativi tra gli utilizzatori regolari.
Le segnalazioni pervenute descrivono situazioni di disturbo della quiete pubblica, prevalentemente concentrate nelle ore pomeridiane, determinate dalla stazionamento prolungato di gruppi di giovani adolescenti che occupano gli spazi comuni della galleria. Questi assembramenti si caratterizzano per schiamazzi persistenti, grida e comportamenti che destano preoccupazione diffusa tra visitatori e commercianti della struttura.
Il problema del disagio sociale persistente
Parallelamente, emerge una questione ancora più delicata legata alla presenza costante di individui con evidenti fragilità comportamentali e psicosociali. Questi soggetti manifestano atteggiamenti non consoni agli standard basilari della convivenza civile, creando situazioni imbarazzanti e insicurezza negli spazi collettivi. Le testimonianze riferiscono di episodi che violano le elementari norme di decoro e rispetto reciproco.
Consapevole di questa complessità, il Gruppo Consiliare ha articolato la propria richiesta su due assi simultanei. Da un lato, sollecita un potenziamento della presenza delle Forze dell’Ordine durante le fasce orarie critiche, con pattugliamenti appiedata che svolgano tanto funzione di vigilanza quanto di deterrenza visibile. Dall’altro, rivolge richiesta specifica all’Assessore comunale alle Politiche Sociali affinché si sviluppino percorsi di assistenza strutturata per le persone che frequentano assiduamente il centro in condizioni di vulnerabilità.
Una prospettiva integrata sulla sicurezza
Peltristo ha sottolineato che l’approccio alla sicurezza urbana non deve costituire una dimensione puramente repressiva. Al contrario, le misure di controllo devono integrarsi con strategie di presa in carico sociale e supporto orientate a risolvere le cause profonde del disagio. Questo significa attivare programmi mirati per chi vive condizioni di fragilità, offrendo alternative concrete e accompagnamento professionale verso percorsi di reinserimento e stabilizzazione.
Il riconoscimento del lavoro già svolto
Il Gruppo Consiliare ha espresso gratitudine verso le Forze dell’Ordine, riconoscendo lo sforzo continuo profuso nel presidio territoriale e nella gestione delle criticità quotidiane. Tuttavia, il coordinamento tra vigilanza tradizionale e interventi sociali rappresenta l’elemento innovativo della richiesta avanzata, mirando a trasformare una dinamica conflittuale in opportunità di recupero e rigenerazione comunitaria.
L’intervento combinato che Fare Perugia con Romizi auspica intende quindi ripristinare condizioni di serenità e vivibilità simultaneamente, riconoscendo che sia i fruitori abituali del centro commerciale che i soggetti in difficoltà meritano attenzione istituzionale concreta e tempestiva.

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