Eccellenza clinica confermata per l’Urologia dell’ospedale di Terni
La Struttura Complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ottiene il Bollino Arancione della Società Italiana di Urologia, un riconoscimento che certifica la qualità dei centri italiani impegnati nella gestione clinica del tumore del rene. L’accreditamento, valido per il biennio 2025–2026, arriva al termine di una valutazione rigorosa che analizza organizzazione interna, dotazioni tecnologiche, competenze specialistiche e capacità di garantire un percorso assistenziale completo e aggiornato.
Un percorso clinico strutturato e multidisciplinare
Il Bollino Arancione identifica le strutture in grado di offrire ai pazienti un iter diagnostico-terapeutico definito, basato su protocolli condivisi e sull’integrazione tra diverse professionalità. L’Urologia del Santa Maria ha superato gli standard richiesti grazie a un modello organizzativo che unisce diagnosi tempestiva, chirurgia ad alta specializzazione e un follow-up costruito su linee guida internazionali.
Il centro si distingue per l’utilizzo di tecnologie moderne, per la presenza di équipe con competenze consolidate e per un approccio multidisciplinare che coinvolge urologi, oncologi, radiologi, anatomo-patologi e specialisti dedicati alla gestione delle complicanze e alla continuità assistenziale. Un impianto che consente di garantire ai pazienti un percorso uniforme, trasparente e orientato alla massima sicurezza clinica.
Indicatori di attività in crescita e attrattività sovraregionale
Il riconoscimento SIU trova conferma nei dati operativi registrati negli ultimi anni. Nel 2024 l’Urologia del Santa Maria ha eseguito 50 interventi per tumore renale, numero salito a 65 nel 2025, con una degenza media di 3,7 giorni e un tasso di rientro pari all’1,54%, valori che testimoniano un’elevata qualità chirurgica e una gestione post-operatoria efficace.
Un elemento particolarmente significativo è la mobilità attiva, con il 36% dei pazienti provenienti da fuori regione. Un dato che evidenzia la capacità del centro di attrarre utenti da un bacino territoriale ampio, grazie alla reputazione costruita negli anni e alla fiducia generata da risultati clinici costanti.
Un riconoscimento che rafforza il ruolo del Santa Maria
L’assegnazione del Bollino Arancione consolida il ruolo dell’Urologia del Santa Maria di Terni come punto di riferimento nazionale per la cura del tumore renale. Il marchio SIU non rappresenta solo un attestato di qualità, ma anche un impegno a mantenere standard elevati, aggiornare costantemente le procedure e garantire ai pazienti un’assistenza basata sulle migliori evidenze scientifiche disponibili.
Il centro si prepara ora a proseguire il proprio percorso di crescita, puntando su innovazione tecnologica, formazione continua e integrazione sempre più stretta tra le diverse figure professionali coinvolte nella gestione del paziente urologico.

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