Perugia, slittano i lavori della nuova palestra a Balanzano

Perugia, slittano i lavori della nuova palestra a Balanzano

Conclusione rimandata a dicembre per piogge e modifiche impreviste

La consegna della palestra di Balanzano, uno dei cantieri più discussi del capoluogo umbro, non avverrà a fine ottobre come inizialmente programmato ma subirà un rinvio di poco più di due mesi. La nuova data di ultimazione dei lavori è stata fissata a fine anno, con una proroga di 62 giorni concessa dal Comune di Perugia attraverso una recente determinazione dirigenziale. La decisione si è resa necessaria dopo una lunga serie di giornate caratterizzate da maltempo e da interventi tecnici emersi in corso d’opera, che hanno inciso in modo rilevante sul cronoprogramma.

La dilazione non comporta rischi sulla scadenza del 31 gennaio 2026 prevista dal Pnrr per la rendicontazione, ma rappresenta un ulteriore tassello in una vicenda che, sin dall’avvio, ha polarizzato il dibattito cittadino. L’intervento, finanziato con 3 milioni di euro provenienti dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza su un totale di 3,3 milioni, punta a dotare Balanzano di una struttura polivalente di 1.235 metri quadrati complessivi. Di questi, circa 850 saranno dedicati al campo da gioco e 380 a spogliatoi, uffici e spazi di servizio.

La scelta di collocare l’impianto nella frazione, interessata negli ultimi anni da un forte sviluppo urbanistico, nasce dall’esigenza di offrire un luogo stabile per l’attività sportiva e sociale, colmando la carenza di strutture adeguate. Tuttavia, come riportato nella nota diffusa dall’amministrazione comunale di Perugia, la palestra ha alimentato polemiche sin dal progetto elaborato dalla precedente giunta.

In più occasioni i residenti hanno denunciato la perdita di uno degli ultimi spazi verdi del quartiere, considerato un punto di riferimento quotidiano per bambini, famiglie e anziani. Alle obiezioni sulla localizzazione si sono aggiunte critiche sul processo decisionale, percepito da una parte della comunità come imposto dall’alto e poco incline al dialogo. Non sono mancate accuse legate all’impatto ambientale dell’opera, con preoccupazioni per il consumo di suolo e per la riduzione delle aree naturali.

Con l’insediamento della nuova giunta comunale, il tema è stato ripreso in termini diversi. Gli amministratori hanno parlato apertamente di errori di valutazione del passato e hanno aperto un percorso partecipativo mirato a riprogettare gli spazi esterni della futura palestra. Le misure correttive discusse comprendono la creazione di nuove aree verdi, la piantumazione di alberi, zone gioco per i più piccoli, percorsi sportivi all’aperto e forme di compensazione pensate per attenuare l’impatto visivo e ambientale del cantiere.

Parallelamente, il Comune ha ricordato che un eventuale abbandono del progetto non sarebbe praticabile, poiché comporterebbe penali stimate in oltre 650 mila euro e possibili contenziosi giudiziari. Una prospettiva che ha convinto l’attuale amministrazione a proseguire nella realizzazione dell’impianto, lavorando però a un ridisegno degli spazi accessori per restituire al quartiere parte del verde perduto.

Nonostante i rallentamenti dovuti al maltempo e agli imprevisti tecnici, il cantiere di Balanzano resta dunque uno dei simboli dell’attuazione locale del Pnrr, un intervento che intreccia sport, urbanistica e qualità della vita dei cittadini, con una conclusione dei lavori adesso attesa entro la fine del 2025.

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