Terni, sospesi tre saloni da barbiere per violazioni gravi

Terni, sospesi tre saloni da barbiere per violazioni gravi

Questura e Comune agiscono per la sicurezza urbana cittadina

La Questura di Terni, in collaborazione con il Comune, ha adottato per la prima volta provvedimenti restrittivi nei confronti di tre saloni da barbiere gestiti da cittadini stranieri, a seguito di accertamenti su gravi irregolarità amministrative e penali. Due locali, situati in prossimità del centro storico e nel quartiere Borgo Rivo, sono stati sospesi per quindici giorni dal Questore Abenante, mentre un terzo, nei pressi della zona stazione, ha subito un provvedimento interdittivo del Comune di Terni. La fonte è il comunicato stampa ufficiale della Questura.

I controlli, condotti dalle pattuglie delle Volanti e della Squadra Mobile, hanno rilevato la frequentazione di pregiudicati all’interno dei negozi, mentre la Polizia Locale ha contestato più violazioni amministrative, tra cui l’assenza del Direttore Tecnico e l’operatività senza SCIA valida. Le verifiche hanno anche evidenziato precedenti penali dei titolari, comprendenti reati contro la fede pubblica, il patrimonio e la sicurezza sessuale. Nonostante diffide e procedimenti precedenti, le attività risultavano perdurantemente irregolari.

Il provvedimento deriva dalla stretta collaborazione tra Questura, Comune e Polizia Locale, che ha permesso di raccogliere un quadro completo delle situazioni di rischio e di intervenire con tempestività. Secondo il Questore Abenante, la sospensione mira a prevenire comportamenti analoghi e a riaffermare che la gestione di attività commerciali deve rispettare la legge e garantire la sicurezza della comunità.

La Questura sottolinea che questa azione rappresenta un chiaro segnale di tutela della sicurezza urbana e del decoro cittadino, proteggendo cittadini onesti e contrastando ogni forma di illegalità.

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