Musica e natura, l’Umbria accende il Green Music Festival

Musica e natura, l’Umbria accende il Green Music Festival

Concerti tra borghi e paesaggi umbri, finale a New York

Musica e natura Si apre con una nuova settimana di eventi il Green Music Festival, rassegna ideata e diretta da Maurizio Mastrini, che anche per il 2025 intreccia suono e paesaggio in un programma che attraversa l’Umbria e si conclude negli Stati Uniti. Il primo appuntamento è fissato per martedì 5 agosto: Perugia ospita alle 18 il Duo Andreia al Palazzo della Penna, mentre in contemporanea, nella quiete di Il Molinaccio, a Cascia, è il turno di Giovanni Seneca con “Tracce”, percorso musicale ispirato all’introspezione.

Mercoledì 6 agosto il Festival si sposta a Città della Pieve, dove il Duo Blue Baroque si esibirà alle 18:30 nello spazio Kossuth, circondato dalle architetture rinascimentali del borgo. Venerdì 7 agosto a Lisciano Niccone, in piazza della Repubblica, è atteso Gianluca Campi con un concerto serale, alle 21, che inaugura l’“ora blu” con una selezione di brani dalle sonorità sospese e oniriche.

Musica e natura

L’8 agosto il Festival varca i confini regionali, con un evento speciale nel Paese Vecchio di San Lorenzo Nuovo, in provincia di Viterbo, dove il Maestro Mastrini si esibirà in un luogo carico di suggestione storica. La località, circondata da reperti e paesaggi antichi, sarà lo scenario di un concerto immerso tra natura e memoria, a sottolineare la simbiosi tra musica e territorio che rappresenta il fulcro della manifestazione.

Il 9 agosto sarà Montegabbione a chiudere questa serie di appuntamenti settimanali, con Sakis Petropoulos in concerto alle 21:30 in piazza della Repubblica: uno spettacolo di melodie mediterranee sotto le stelle, a testimonianza dell’anima internazionale e contemplativa del Festival.

Giunto alla nona edizione, il Green Music Festival proseguirà fino a novembre, coinvolgendo 40 comuni umbri e oltre 200 artisti provenienti da tutti i continenti. Un itinerario gratuito di musica e scoperta, che si concluderà il 17 novembre alla Carnegie Hall di New York, prestigiosa sede del concerto finale, che suggella il riconoscimento globale di un evento nato tra le colline umbre.

Musica e natura

Il Festival, sin dalla sua nascita, si fonda su una chiara filosofia di sostenibilità: ogni performance è pensata per dialogare con l’ambiente, valorizzando borghi, sentieri, vigne, piazze, luoghi dove l’arte si fonde con il paesaggio. Non solo concerti, ma esperienze immersive, che includono iniziative come la Candle Music, suonata esclusivamente a luce naturale, o performance tra le strutture storiche e le cornici naturalistiche.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito, ma è consigliata la prenotazione, sia per garantire il posto che per rispettare l’organizzazione logistica dei singoli luoghi. La programmazione completa è disponibile sul portale ufficiale del Festival.

Con il suo percorso tra musica, ambiente e cultura, il Green Music Festival si conferma come una delle manifestazioni più originali e radicate del panorama nazionale, capace di coniugare ascolto e contemplazione, consapevolezza ambientale e scoperta artistica, all’interno di un formato itinerante che valorizza l’Umbria e le sue eccellenze.

I video

 

[youtube-feed feed=1]

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*