Stop rateizzazione abbonamenti studenti, lo sfogo della mamma di due ragazzi
Finita emergenza, stop alle rateizzazioni degli abbonamenti per il trasporto degli studenti che ogni giorno di recano a scuola. Già! Le famiglie sono ricche, hanno tanti soldi da buttare via, non c’è più il covid, non c’è mai stata la guerra, non c’è il caro bollette, l’energia è praticamente gratis. Ma dove questo? Nel paese dei balocchi?
Purtroppo la situazione è sempre più critica e a darne la prova è una mamma che racconta alla nostra redazione quanto sta accadendo a lei, a suoi figli, alla sua famiglia tutta.
“Vorrei esporre quanto sta accadendo in merito agli abbonamenti scolastici non solo nel mio interesse ma nell’interesse di tutti coloro che si trovano nella mia situazione. Sono mamma di due ragazzi che frequentano entrambi le scuole superiori e quindi mi trovo a sostenere un costo notevole per gli abbonamenti. L’anno scorso Busitalia aveva dato la possibilità di rateizzare l’abbonamento scolastico qualora la cifra avesse superato i 400,00 euro”.
Bonus trasporti 2022, dal primo settembre al via alle domande
La signora voleva fare gli abbonamenti in mattinata ma dopo una telefonata ha avuto una risposta negativa: “Volendomi recarmi a rinnovare gli abbonamenti ho contattato telefonicamente Busitalia per assicurarmi che anche quest’anno era possibile rateizzare l’importo pari nel mio caso a 596 euro. La risposta? È no signora lo stato di emergenza è finito? Finito?? Finito per loro forse! Certo finito lo stato di emergenza le famiglie sono diventate tutte ricche! Trovo la cosa scandalosa!”
Gli autobus torneranno ad essere strapieni:
“Inoltre, con la fine dello stato di emergenza, gli autobus torneranno ad essere strapieni (come già accaduto a maggio) con la conseguenza che pur pagando l’abbonamento i nostri ragazzi si trovano a viaggiare in piedi ed accalcati. Aggiungo, inoltre, che io abito a San Martino in Colle e la mia zona risulta mal collegata con scarsità di autobus! Ho illustrato tutto ciò chiedendoLe di dare risalto alla notizia con la speranza che qualche Amministrazione Pubblica intervenga per poter permettere ai nostri figli di andare a scuola con l’abbonamento pagato! O magari preferiscono che li mandiamo senza biglietto e senza abbonamento come fanno tantissime persone che vedo ogni giorno prendendo io stessa l’autobus?”

Il problema è che tanti, ma tanti, non hanno pagato le rate successive alla prima, ho visto io stesso la black list e per qusto bus italia non rateizza più. Una vergogna perchè chi paga regolarmente è sempre penalizzato.
Busitalia ha i nominativi di chi non ha pagato . Perché io che ho sempre pagato regolarmente devo essere penalizzata per il comportamento sbagliato di altri ?
Gli sfoghi dei due genitori, rispettosi delle regole, sono più che leciti e anzi mi aspetterei che anche altri genitori esprimessero ciò che pensano in merito alla “rateizzazione degli abbonamenti per studenti”. Questo giornale online offre la possibilità di commentare ciò che accade in questa Regione e/o nelle Città, ma molto raramente, purtroppo, compare un commento pro o contro su quanto riportato in un articolo o in una notizia importante per la vita della gente (per esempio lo stato pietoso delle strade che ho denunciato in più articoli). Sarebbe invece un modo utile perchè i Cittadini possano esprimere il loro punto di vista e se necessario anche il profondo dissenso, sempre in modo corretto, ovviamente. Le pecore non parlano, ma almeno fanno “beeee”. Perugia e l’Umbria tutta non hanno bisogno di pecore, ma di persone che non hanno timore di far sentire la loro voce. Un plauso quindi a quei pochi che lo fanno.
Io sono nella stessa situazione devo mandare a scuola le mie figlie l’abbonamento costa €850 Non me lo posso permettere visto che guadagnano €900 e sono sola e quindi non so come mandare le mie figlie a scuola dato che faccio la barista iniziò a lavorare alle 6:00 del mattino
Chissà come pensano che la gente paghi uno o a maggior ragione più abbonamenti annuali in un unica volta! Tutti stipendi da 2/3000euro? Assurdo