I Grifoni subiscono ancora a Ferrara la dura legge del gol e perdono 2-0

I biancorossi si sono mossi meglio dei padroni di casa, desiderosi di non rischiare, consapevoli di avere al proprio arco frecce del calibro di Antenucci e Floccari davanti

Il Perugia ha incassato a Ferrara una sconfitta per 2-0
Il Perugia ha incassato a Ferrara una sconfitta per 2-0

I Grifoni subiscono ancora a Ferrara la dura legge del gol e perdono 2-0

da Marco De Ciuceis

I biancorossi tornano dalla trasferta in terra estense castigati per l’ennesima volta della “dura legge del gol”, come cantavano gli 883 nel lontano 1998.

“Loro stanno chiusi ma, alla prima opportunità,  salgon subito e la buttan dentro a noi”. E’ proprio quanto si materializza davanti agli occhi dei ragazzi di Bucchi e del folto seguito di tifosi biancorossi a Ferrara al 38’, quando Sergio Floccari, 36 anni e oltre 120 reti segnate in ogni categoria, entra in possesso del pallone sulla trequarti e, fatti 5 o 6 metri palla al piede, scarica un sinistro da oltre 20 metri che fulmina Brignoli.

Prima Samuel Di Carmine si era procurato una bella occasione da rete, sventata da un ottimo Meret, e tutta la formazione biancorossa si era mossa meglio dei padroni di casa, desiderosi di non rischiare, consapevoli di avere al proprio arco frecce del calibro di Antenucci e Floccari davanti.

Nel secondo parziale il cliché della partita ricalca lo stesso spartito, con Bucchi che inizia anche una sarabanda di tentativi di cambiare in corsa lo spartito, inserendo Terrani e Nicastro, al posto di Gnahore e Di Carmine, ma, anche invertendo l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. Quello che a nostro modesto avviso, invece, sarebbe anche tempo di tentare è l’opzione di inquadrare una formazione ed uno schieramento tipo, ad inizio partita, da variare casomai in corsa, tentativo che per ora non sembra essere stato perseguito con convinzione, al netto di infortuni e defezioni varie.

I vari tentativi, anche dotati di una certa pericolosità, dei grifoni di pervenire al pareggio si infrangono sul 2-0 per la Spal, siglato al 47’ del secondo tempo da Schiattarella nella più classica azione di contropiede.

Ora starà a mister Bucchi, che tra l’altro per quanto fatto nella sua carriere da calciatore dovrebbe essere tra le persone più indicate, cercare di risolvere il rebus di una squadra che generalmente domina in lungo e il largo il gioco, ma che poi concretizza pochissimo quanto fatto sotto porta. Per ora le dirette concorrenti ai play off sembrano attraversare una crisi di risultati simile a quella dei Grifoni, ma stanno venendo su forte da dietro squadre come il Bari e il Novara e poi, come è logico capire, le prime formazioni che riusciranno ad inanellare un filotto di vittorie staccheranno il gruppone.

 

Formazioni ufficiali
Spal: Meret, Arini, Cremonesi, Antenucci (Finotto 45’s.t.), Floccari, Bonifazi (Gasparetto 42’s.t.), Castagnetti (Schiavon 29’s.t.), Vicari, Schiattarella, Lazzari, Costa. A disposizione: Poluzzi, Silvestri, Zigoni, Pontisso, Del Grosso, Ghiglione. Allenatore: Leonardo Semplici

Perugia: Brignoli, Gnahore (Terrani 13’s.t.), Monaco, Guberti, Ricci, Di Carmine (Nicastro 26’s.t.), Dezi, Volta, Del Prete, Di Chiara, Brighi (Acampora 30’s.t.). A disposizione: Elezaj, Fazzi, Mustacchio, Dossena, Belmonte. Forte. Allenatore: Cristian Bucchi

Arbitro: Antonio Di Martino della sezione di Teramo

Assistenti: Lorenzo Gori della sezione di Arezzo e Andrea Tardino della sezione di Milano

IV uomo: Daniel Amabile della sezione di Vicenza.

Marcatori: Floccari 37’p.t., Schiattarella 47’s.t.

Ammoniti: Floccari 38’p.t., Monaco 39’p.t., Del Prete 44’p.t., Terrani 28’s.t.,

Angoli: 1 – 7

Recupero: 2 min. p.t., 4 min. s.t.

 

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