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Il cardinale Gualtiero Bassetti incontra i rappresentanti delle maestranze e degli imprenditori

Con l’incontro con i rappresentanti delle maestranze e degli imprenditori delle diverse realtà produttive della zona industriale di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte in Perugia, presso lo storico “Circolo Dipendenti Perugina” intorno all’ora di pranzo di oggi (venerdì 10 aprile), il cardinale Gualtiero Bassetti ha concluso le visite del periodo pasquale rivolte ad alcuni ambiti di rilevanza sociale. Diversi i sacerdoti che hanno preso parte all’iniziativa, tra i quali mons. Fausto Sciurpa, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, e don Claudio Regni, parroco moderatore delle Parrocchie dell’Unità Pastorale di San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte.

Durante la S. Messa, alla quale è seguito il pranzo comunitario preparato dai frequentatori del “Circolo Dipendenti Perugina”, il cardinale ha parlato della «bellezza della Quaresima» per essere stata occasione di rinnovato incontro e di maggiore conoscenza di realtà a lui particolarmente a cuore, quali il mondo del lavoro con tutte le sue problematiche occupazionali, le opere di carità, dove tanti giovani e adulti sono alla ricerca di un senso della propria vita, e i luoghi di grande sofferenza nel corpo e nello spirito, come il Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” e il Carcere di Capanne, dove il cardinale ha ricordato il momento commovente del rito della lavanda dei piedi dello scorso Giovedì Santo ad un gruppo di detenute, le “donne speranza”, che gli hanno donato il “grembiule del servizio” con i loro nomi ricamati e da lui indossato anche alla lavanda dei piedi della Coena Domini nella cattedrale di San Lorenzo.

Il cardinale Bassetti ha espresso la sua «viva compiacenza agli organizzatori della seconda edizione del “Trofeo Circolo Dipendenti Perugina”», gara di corsa su strada di settore giovanile, e formulato il suo «in bocca al lupo a tutte le squadre che parteciperanno a questa sana competizione sportiva, che avrà luogo Domenica in albis 12 aprile. Non potendo essere presente domenica prossima – ha detto il porporato –, benedirò oggi il punto di partenza della gara. Lo sport, oltre che essere benedetto da Dio, soprattutto oggi, è un mezzo efficace di incontro e di fratellanza fra gli uomini».

Le parole più toccanti e significative il porporato non poteva non pronunciarle quando si è soffermato sulla situazione occupazionale: «purtroppo c’è ancora tanta sofferenza nel mondo del lavoro – ha evidenziato –. La disoccupazione non è diminuita; i giovani sono in panchina! Signore fino a quando? Spesso constatiamo la solitudine di chi è senza lavoro, perché sia le leggi del mercato sia la globalizzazione hanno altro a cui pensare. Dice Benedetto XVI nell’enciclica Caritas in Veritate: “l’estromissione dal lavoro per lungo tempo, oppure la dipendenza prolungata dell’assistenza pubblica o privata, minano la libertà e la creatività della persona e i suoi rapporti familiari e sociali… Il primo capitale da salvaguardare e valorizzare è l’uomo, la persona nella sua integralità. L’uomo è l’autore, il centro e il fine di tutta la vita economico-sociale”».

«Troppe aziende – ha sottolineato il cardinale Bassetti – sono ancora a rischio in Umbria. L’Umbria è una regione piccola, non possiede gli ammortizzatori della Lombardia o dell’Emilia Romagna. Sono in gioco le famiglie, è in gioco l’avvenire dei giovani, sono in gioco le donne, che spesso si trovano con minore possibilità di difendere i loro diritti. C’è poi il problema amaro di licenziamenti che diventano sempre più una espulsione definitiva dal mondo del lavoro. E che il Signore sostenga tutti quelli che vacillano per l’incertezza di un posto di lavoro».

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