Rossano Rubicondi attacco furioso: “La Cgil non è autonoma dal Pd”

da Rossano Rubicondi
Direttivo Regionale CGIL
“Il sindacato è un’altra cosa”
CGIL: AUTONOMIA DAL PD, QUESTA SCONOSCIUTA! La CGIL UMBRIA, la mia organizzazione di cui ne faccio orgogliosamente partre, sta toccando il punto più basso della sua autonomia dal PD! Autonomia tanto decantata e rivendicata, ma mai praticata neanche in questa fase storica dominata da Renzi. Mario Bravi continua a fare contemporaneamente il segretario generale e il candidato in pectore della sinistra PD, il direttivo del 24 marzo, in cui ne avrei richiesto le dimissioni, è stato rimandato a data da destinarsi per improvvisi impegni sopraggiunti da parte del segretario nazionale Baseotto. Si continua quindi nel fare finta di nulla, mentre tutti sanno tutto! Si dice che ancora non è ufficiale, ma in realtà lo è, e cioè che per l’ennesima volta il segretario Generale della CGIL si candida con il PD; si proprio il PD che a livello nazionale sta massacrando i diritti dei lavoratori con il suo pupillo fiorentino.

Un accordo di ferro fra PD e CGIL sostenuto da quasi tutto il gruppo dirigente che conta nel sindacato con la campagna elettorale che ufficialmente di aprirà tra un mese, ma che già è iniziata. Non si capisce diversamente, se non nell’ottica “imminenti elezioni regionali”, l’invito costante a tutte le iniziative pubbliche della CGIL della presidente uscente Catiuscia Marini. 4 volte nel giro di poco più di un mese ad iniziative importanti e qualificate del sindacato come a dire “chi meglio di lei può rappresentarci”. Ha iniziato la CGIL di Perugia con l’iniziativa sulla legalità del 25/02 Si è proseguito poi l’11/03 con l’iniziativa sulla Perugina organizzata dalla categoria. Ieri, 31/03 alla Sala dei Notari con lo SPI, dove la Marini non era tra i relatori, ma non si poteva rinunciare all’occasione ghiotta di offrirgli la platea dei pensionati della CGIL. Si proseguirà a Terni dove il prossimo 10 Aprile alla presenza della Camusso si parlera di “Terni tra crisi e opportunità” dove non poteva mancare l’invito alla presidente più amata dalla CGIL! Volendo ci sarebbe ancora il tempo, prima che la campagna elettorale parti ufficialmente di fare un’altro paio di iniziative negli altri territori umbri, ma non dubito che qualche buon tempone c’abbia già pensato. Non va bene! e lo denuncio pubblicamente perchè il sindacato deve essere un’altra cosa!

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