Urbani Contest: decretati i vincitori

Il Team Soigne di Pittsburgh vince il primo Culinary Contest in memoria di Paolo Urbani

Urbani Contest: decretati i vincitori

Prime ad iscriversi al concorso e primo posto al “Culinary contest in memoria di Paolo Urbani”, prima edizione dell’ambizioso progetto di collaborazione internazionale fra Università dei Sapori e l’azienda Urbani Tartufi. Per Rachel Walton and Samantha Santti dell’Art Institute di Pittsburgh il destino era già scritto nel nome, «Team Soigné». Raffinati e accurati i piatti del duo tutto femminile della Pennsylvania nel nord-est degli Stati Uniti, tra la regione dei Grandi laghi e l’oceano Atlantico. Nessun dubbio sulla loro esecuzione da parte della giuria guidata dal giornalista enogastronomico Bruno Petronilli.

Un compito particolarmente difficile, considerato il livello di preparazione delle sette squadre finaliste, composta ognuna da due partecipanti e vincitrici delle borse di studio messe in palio dalla Fondazione Paolo Urbani, grazie alle quali 14 ragazzi americani provenienti da alcuni dei più importanti college d’oltreoceano hanno avuto la fortuna di seguire un corso di formazione di due settimane in Umbria presso la sede di Università dei Sapori per diventare Chef professionisti e ambasciatori del tartufo nel mondo. Ieri sera, presso la sede del Centro internazionale di Formazione e Cultura dell’Alimentazione umbro il verdetto finale. Secondo posto per la squadra “Truffle Bound” da Tampa, in Florida e terzo posto per il duo californiano di Orange County“, Berets” .

Grande soddisfazione per l’esito del concorso è stata espressa dalla padrona di casa, Anna Rita Fioroni, Presidente di Università dei Sapori che ha ringraziato l’azienda Urbani per aver aderito ad un’iniziativa capace di valorizzare, grazie alla sinergia tra due importanti realtà regionali, la vocazione territoriale, le eccellenze ed i talenti dei partecipanti che hanno così avuto la possibilità di conoscere ed apprezzare il nostro Paese e di diventare veri e propri “ambasciatori della cultura culinaria umbra, del tartufo e del made in Italy nel mondo”.

Un ringraziamento speciale è arrivato anche da David W. Hendricksen, general manager dell’Art Institute, presente in Umbria per tutta la durata del corso dei 14 finalisti.

“In questi giorni abbiamo conosciuto la generosità di questa regione, le sue infinite virtù, anche grazie a un progetto così importante e positivo che sono sicuro avrà grande seguito tra i nostri allievi”. Particolarmente commossa la Ownership del Gruppo Urbani Tartufi, Olga Urbani che ha sottolineato come un progetto così impegnativo ha avuto il merito di far crescere dei giovani talenti che altrimenti non avrebbero avuto occasione di viaggiare ed apprezzare le qualità dei nostri prodotti e della cucina italiana.

Un’occasione per far conoscere e far continuare nel tempo la storia di un uomo e di una famiglia, quella di Paolo Urbani. Una storia dedicata interamente alla diffusione della cultura del tartufo, della sua antica tradizione e del suo territorio. “Per tale ragione – ha dichiarato Urbani – riteniamo che il Contest possa essere l’inizio di tante altre attività da portare avanti insieme ad Università dei Sapori. Come mi auguro che possa essere di esempio per altre realtà economiche umbre e di stimolo ad intraprendere percorsi simili”.

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