Il Perugia batte la Juventus NG e sale in classifica
di Gianluca Drusian
Eppure suona benissimo la frase: Perugia batte Juventus 2 a 0 e sale in classifica al terzo posto in attesa che si completi la giornata odierna. Non si tratta di conquistare un posto in champions Legue e neppure della Juventus di Allegri ma pur sempre la Next Generation aveva le stesse maglie bianconere ed avevano pure lo stesso sponsor.
Per questo motivo, i tre punti ottenuti nella trasferta di Alessandria grazie alle reti di Vazquez al 46′ su rigore e di Kouan al 52′, sono da considerare come importanti per vari motivi.
In primo luogo il Perugia continua la sua fase di squadra imbattuta del campionato; il Perugia non subisce reti e si mantiene come una tra le migliori difese del campionato; il Perugia prosegue nel trovare la via delle rete con tutti i suoi giocatori fatta eccezione per la difesa; il Perugia quando riesce ad andare in vantaggio nel primo tempo riesce poi a chiudere la gara nella seconda frazione di gioco (il Perugia ha già dimostrato di sapere anche reagire in caso di svantaggio); il Perugia sta dimostrando di essere una formazione di assoluto valore per la categoria anche quando entrano in campo i “non” titolari e, per questo, tutte le altre squadre staranno pensando ai Grifoni ormai come una tra le più forti del torneo (anche la Torres sta iniziando a perdere punti come il Cesena e chiunque altro).
Questa ultima considerazione, quantunque possa apparire come esagerata nel momento in cui fatta dopo una vittoria contro una squadra mediocre come quella bianconera composta da giovani di belle speranze (anche se non se ne sono visti tanti per la verità forse perchè assenti o convocati in prima squadra) per chi conosce da vicino il calcio può non essere così campata in aria.
Nel calcio, infatti, si dice sempre che i campionati si vincono con gli uno a zero contro le piccole squadre ed oggi, il Perugia di Baldini ha vinto senza rischiare nulla e senza concedere nulla.
Poteva, il Perugia, giocare un pò meglio al calcio? Lo farà. Intanto i punti, Angella e compagni se li sono portati a casa.
Per quanto riguarda la gara, il mister biancorosoo è tornato al 4-3-3 di iniizio campionato dando spazio a Paz e Bozzolan (solo per un tempo) in difesa, a Torrasi per un tempo a centrocampo e Seghetti e Vazquez in avanti.
La rete del vantaggio, arrivata sul finire di primo tempo su rigore calciato da Vazquez, ha messo fine ad una fase di gioco nella quale il Perugia aveva lasciato sfogare un pò la squadra locale ed aveva poi iniziato a prendere in mano il pallino del gioco.
Il due di Kouan all’inizio del secondo tempo ha chiuso definitivamente ogni velleità della Next Generatio. Da quale momento in poi non c’èstata più partita. I Grifoni avrebbero potuto affondare ancora i propri colpi, non lo ha fatto ma anche in questo caso in nessun momento si è avuta la percezione che la Juve potesse riaprire il risultato.
Migliore in campo Kouan il quale sta trovando quella continuità che gli è mancata negli anni scorsi ma anche Vazquez fattosi trovare pronto e cinico al momento giusto. Bene anche Angella e Vulikic i quali, quando sbagliano vengono messi sempre in croce mentre quando non commettono errori tutti sembrano che questo sia da loro un atto quasi dovuto: bravi.
Un commento positivo merita anche Matos il quale viene sempre schierato da Baldini e spesso rimane un pò nell’ombra. Lo era anche oggi fino al rigore da lui guadagnato che ha permesso al Perugia di andare in vantaggio. Sufficiente ma potrebbe fare di più.
Meno bene Seghetti il quale, quando entra dalla panchina sembra spaccare le partite mentre quando gioca dall’inizio fa ancora molta fatica.
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Daffara; Savona, Poli, Muharemovic; Perotti, Comenencia, Hasa, Salifou, Turicchia; Guerra, Mancini. A disp. Scaglia, Stivanello, Rohui, Citi, Valdesi, Ntenda, Doratiotto, Maressa, Mbangula, Anghelè. All. Brambilla
PERUGIA (4-3-3): Furlan; Paz, Angella, Vulikic, Bozzolan; Torrasi, Bartolomei, Kouan; Seghetti, Vazquez, Matos. A disp. Abibi, Morichelli, Souare, Mezzoni, Cancellieri, Iannoni, Bezziccheri, Acella, Giunti, Ricci, Lisi, Cudrig. All. Baldini
RETI; VAZQUEZ al 46′ su rig, KOUAN al 52′.

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