Derby al Curi: Perugia e Ternana pronte alla sfida decisiva
È la domenica del derby al Curi, dove alle ore 15.00 si disputerà la “straregionale”. Per garantire la sicurezza, le autorità hanno ordinato la sospensione temporanea dei “baracconi” nei pressi dello stadio, per permettere alle forze dell’ordine di gestire al meglio la situazione e assicurare l’ordine pubblico.
di Edmond Dantes
Per questa partita sono state utilizzate le consuete frasi di rito, ma una in particolare sembra rappresentare al meglio lo spirito della giornata: “il derby non si gioca, si vince”. Il pubblico perugino, insieme agli ospiti presenti in gran numero, farà sentire il proprio supporto, ma saranno i giocatori stessi a dover trovare la determinazione per superare gli ostacoli sul campo.
Queste frasi, spesso ripetute nelle grandi partite, sono accompagnate ogni volta da elementi nuovi e inaspettati. Questa domenica, per esempio, sarà la prima presenza al derby per il nuovo presidente Faroni. Abituato all’intensità delle rivalità calcistiche in Argentina, Faroni ha dichiarato di voler vivere da vicino questa sfida speciale, che ha un significato particolare per il pubblico umbro.
Sarà un debutto anche per il nuovo tecnico Zauli, che nella conferenza stampa pre-partita ha sottolineato di aver avuto il tempo per conoscere a fondo i giocatori, soprattutto i giovani. Ha già chiara la formazione e il modulo che intende utilizzare.
Per quanto riguarda la formazione del Perugia, il tecnico Zauli dovrà risolvere alcuni dubbi soprattutto in difesa. Sono stati convocati sia Angella che Amoran, il cui supporto potrebbe risultare decisivo, considerando le loro recenti ottime prestazioni. Al fianco di Angella, dovrebbero scendere in campo anche Giraudo e Leo, con Amoran e Plaia pronti a subentrare.
I maggiori interrogativi riguardano tuttavia il centrocampo. La scelta del mister dovrebbe ricadere su Bartolomei e Giunti, mentre per gli esterni sembrano in lizza Mezzoni e Lisi, con Bacchin come possibile alternativa.
L’unica certezza in attacco è la presenza di Montevago, un centravanti che ha dimostrato grande istinto per il gol. La squadra punta su di lui per risolvere quella che è sentita come “la partita che non è come le altre”.
La formazione di Abate, allenatore della Ternana, dovrà invece fare a meno di Cianci in attacco, ma può contare sull’esperienza di Cicerelli, probabilmente affiancato da Donnarumma e Romeo. A centrocampo, Aloi si conferma come un giocatore chiave per i rossoverdi. La Ternana, in ottima posizione di classifica, si presenta come un gruppo coeso e compatto, piuttosto che una squadra basata su individualità. Tra le file dei rossoverdi vi sono anche due ex-biancorossi, incluso Casasola, che torna al Curi per affrontare i suoi vecchi compagni.
Per il Perugia, la serata di sabato prevede un momento speciale: alle 19.00 i tifosi si riuniranno fuori dal ritiro della squadra per dimostrare il loro supporto, tra striscioni, canti e cori. Il clima del derby è già palpabile, e la città è pronta a sostenere la propria squadra in una partita che va oltre il semplice evento sportivo.
A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Niccolò Turrini di Firenze.

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