Progetto di vita guida il confronto nazionale a Perugia

Progetto di vita guida il confronto nazionale a Perugia
avvocata Stefania De Camonico

A Perugia esperti e istituzioni discutono nuove prospettive

PERUGIA – Il dibattito sul Progetto di vita troverà un momento di sintesi e approfondimento nella sala conferenze del Comitato Regionale FIGC Umbria, dove sabato 17 gennaio si svolgerà un incontro che riunirà famiglie, operatori, associazioni e rappresentanti istituzionali. Sarà una mattinata intensa, costruita come un percorso narrativo che intreccerà norme, esperienze e visioni, con l’obiettivo di rendere realmente esigibile il diritto all’autodeterminazione delle persone con disabilità.

L’avvio dei lavori, dopo la registrazione dei partecipanti alle 9.00, sarà affidato all’avvocata Stefania De Camonico, che porrà subito al centro la natura giuridica del Progetto di vita, definendolo un diritto che non potrà restare astratto. La sua introduzione traccerà la cornice entro cui si svilupperà l’intero confronto: un sistema che dovrà garantire percorsi personalizzati, continui e coerenti con i desideri della persona.

Alle 9.30 la dottoressa Paola Fioroni illustrerà il decreto legislativo 62/2024, presentandolo come un viaggio collettivo che coinvolgerà servizi, famiglie e associazioni. La sua analisi evidenzierà come il decreto rappresenterà un cambio di paradigma, chiamando tutti gli attori a una responsabilità condivisa nella costruzione dei progetti individualizzati.

Il tema del budget di progetto e dell’accomodamento ragionevole sarà approfondito alle 9.45 dall’avvocato Paolo Bandiera, direttore AISM, che spiegherà come la sostenibilità economica dovrà essere garantita attraverso strumenti chiari, trasparenti e realmente accessibili. Il suo intervento metterà in luce la necessità di superare prassi frammentate e di adottare criteri uniformi sul territorio.

Alle 10.00 l’avvocato Vincenzo Falabella, presidente FISH, richiamerà il ruolo del Terzo settore, sottolineando come le associazioni saranno spesso il primo presidio di ascolto e accompagnamento. Insisterà sulla costruzione di alleanze operative capaci di trasformare i principi normativi in percorsi concreti.

Il dottor Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas, presenterà alle 10.30 il sistema “InCare62”, uno strumento pensato per monitorare la qualità dei progetti di vita, integrando valutazioni, obiettivi e indicatori. La sua relazione offrirà una prospettiva innovativa, orientata alla misurazione dell’efficacia e alla trasparenza dei processi.

Alle 10.45 la dottoressa Valentina Battiston, dirigente della Regione Umbria, illustrerà la sperimentazione regionale, descrivendo le prime applicazioni del decreto e le modalità con cui il territorio starà costruendo modelli di integrazione socio-sanitaria più solidi e coordinati.

Dopo il coffee break delle 11.10, curato da “La Brigata Indipendente”, la seconda parte della mattinata assumerà un tono più esperienziale. Alle 11.30 la dottoressa Moira Paggi, presidente “Anffas per Loro”, racconterà il lavoro quotidiano nella costruzione dei progetti individualizzati, mettendo in evidenza le difficoltà operative ma anche i risultati che saranno ottenuti grazie a un approccio realmente personalizzato.

Alle 11.45 interverrà l’avvocato Massimo Rolla, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, che richiamerà l’importanza di una vigilanza costante affinché i diritti sanciti non restino sulla carta. Subito dopo, alle 12.00, l’avvocata Laila Perciballi, Garante dei diritti delle persone anziane di Roma Capitale, evidenzierà la necessità di unire le politiche per la disabilità e quelle per la terza età, in una visione che riconoscerà la continuità dei bisogni lungo tutto l’arco della vita.

Alle 12.15 l’avvocato Andrea Galli proporrà una lettura strategica dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, interpretandoli come una leva culturale capace di accelerare l’attuazione del Progetto di vita e di rafforzare la consapevolezza pubblica sul tema dell’inclusione.

Le testimonianze di Luca Cisternino e Vincenzo Bardascino, alle 12.30, restituiranno al pubblico la dimensione più autentica del cambiamento: quella vissuta in prima persona, fatta di conquiste quotidiane, ostacoli superati e desideri che diventeranno obiettivi concreti.

La mattinata si chiuderà alle 12.45 con un momento di confronto aperto e con l’intervento del Ministro per le Disabilità, On. Alessandra Locatelli, che confermerà l’impegno del governo nel rafforzare la rete dei servizi e nel sostenere l’applicazione del decreto 62/2024.

L’incontro lascerà un messaggio chiaro: il Progetto di vita non sarà un concetto astratto, ma un percorso che richiederà responsabilità collettiva, continuità e coraggio istituzionale. Un impegno che, a Perugia, troverà una voce corale e determinata.


PERUGIA: Convegno sul Progetto di vita

Il convegno dedicato al Progetto di vita e al decreto legislativo 62/2024
riunisce a Perugia esperti, associazioni, famiglie e istituzioni per discutere nuovi
modelli di inclusione e percorsi personalizzati.

Interventi di: Stefania De Camonico, Paola Fioroni,
Paolo Bandiera, Vincenzo Falabella,
Roberto Speziale, Valentina Battiston,
Moira Paggi, Massimo Rolla,
Laila Perciballi, Andrea Galli.
Testimonianze di Luca Cisternino e
Vincenzo Bardascino. Conclusioni del
Ministro per le Disabilità, On. Alessandra Locatelli.

Giorno: Sabato 17 gennaio 2026

Orario di inizio: 09:00

Luogo: Sala Conferenze FIGC Umbria – Comitato Regionale,
Località Prepo, Strada di Prepo 1, Perugia

Descrizione evento:
Giornata di approfondimento sul Progetto di vita e sul decreto 62/2024,
con relazioni di esperti nazionali e spazio dedicato a testimonianze dirette
sulle esperienze di inclusione e autodeterminazione.


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