Pusher col monopattino arrestato a Terni: dovrà scontare tre anni
Pusher col monopattino – La polizia di Terni ha arrestato un uomo di 39 anni, di origine nigeriana, noto come il “pusher col monopattino”, che dovrà scontare una pena di tre anni e un mese di carcere per reati legati allo spaccio di droga. L’operazione è stata condotta su ordine della Procura della Repubblica di Terni, che aveva emesso un mandato di carcerazione dopo diverse denunce e arresti precedenti.
Attività criminale e modus operandi
L’uomo era conosciuto per il metodo insolito di consegna della cocaina: utilizzava un monopattino per muoversi rapidamente e distribuire la droga a domicilio, prevalentemente nel centro città. Nonostante i precedenti fermi da parte delle forze dell’ordine, aveva continuato la sua attività illegale, spostandosi tra i quartieri di Borgo Bovio e Borgo Rivo, dove si era nascosto presso l’abitazione di un connazionale.
L’arresto
Le indagini della polizia, intensificate nelle ultime settimane, hanno permesso di localizzare il sospettato proprio mentre stava effettuando una cessione di droga. Al momento del fermo, l’uomo era ancora in possesso del monopattino, che utilizzava come mezzo principale per i suoi spostamenti.
Conseguenze legali
Il pusher è stato portato in carcere, dove sconterà la pena prevista. Le autorità locali sottolineano che l’arresto rappresenta un passo significativo nella lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona.
Zone colpite dal fenomeno
Le attività di spaccio si concentravano principalmente nelle aree di:
- Centro città: consegne rapide a domicilio.
- Borgo Bovio: rifugio presso un connazionale.
- Borgo Rivo: movimenti e transazioni frequenti.

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