Una giornata di prevenzione, Rotary Club Perugia e Afas sono scesi in campo

Una giornata di prevenzione, Rotary Club Perugia e Afas sono scesi in campo

Una giornata di prevenzione, Rotary Club Perugia e Afas sono scesi in campo

Rotary Club Perugia e Afas sono scesi in campo con una giornata dedicata alla prevenzione delle malattie del fegato. Il Rotary Club Perugia, l’associazione internazionale di imprenditori e professionisti che prestano servizio umanitario, in collaborazione con Afas, ha organizzato sabato scorso una giornata dedicata al controllo gratuito del fegato con una grande novità, ovvero la possibilità di effettuare un check up dell’epatite C.

I medici specialisti dott. Attilio Solinas e dott. Fabio Chistolini hanno fatto ad ogni cittadino che si è presentato un controllo del fegato con ecografia e lo screening per l’epatite C.

È giusto ricordare, infatti, che la maggior parte delle persone con epatite C cronica non presenta alcun sintomo o presenta solo sintomi generali come stanchezza cronica e depressione: per questo motivo la prevenzione è fondamentale!



«Il Rotary Perugia – dice Andrea Pedetta, presidente Rotary Club Perugia – sta proseguendo le iniziative intraprese lo scorso anno con il camper distrettuale nel quale sono state eseguite ai cittadini che hanno aderito ecografie al fegato e il test per l’epatite C. Al nostro fianco anche l’Afas che ringraziamo per il sostegno e la collaborazione».

Andrea Pedetta

«La vera novità di questa edizione – spiega il dottor Attilio Solinasoltre all’ecografia del fegato e dell’addome, che abbiamo effettuato ai cittadini che si sono presentati volontariamente in piazza Matteotti, è stata anche il test per l’epatite C. Come tutti sappiamo ormai, l’eptatite C si trasmette a causa di un virus molto subdolo e silente che spesso, proprio per queste caratteristiche silenziose, chi ha non sa di avere. Da qui l’importanza di sottoporsi al test, tramite una puntura sul dito, in maniera del tutto anonima. Il test permette infatti di sapere se si è portatori del virus e di prevenire in questo modo gravi malattie del fegato attraverso quella che di fatto è una diagnosi precoce».

L’iniziativa si allinea a quella del Ministero della Salute e della Regione Umbria unite per fare prevenzione e per curare quella che ad oggi è una malattia del tutto curabile se presa in tempo.

Dott. Attilio Solinas

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