Papa Bergoglio ha nominato Paolo Giulietti arcivescovo di Lucca

Il duplice obiettivo dell’Anno giubilare straordinario della Misericordia

Papa Francesco ha nominato monsignor Paolo Giulietti arcivescovo di Lucca

Mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve dal 10 agosto 2014, giorno della sua ordinazione episcopale, è stato nominato da papa Francesco arcivescovo di Lucca, succede a mons. Benvenuto Italo Castellani per raggiunti limiti di età.

Mons. Giulietti, che lo scorso primo gennaio ha compiuto 55 anni, è stato chiamato dal Santo Padre a guidare una diocesi antichissima, costituita nel primo secolo d.C., elevata ad Arcidiocesi nel 1726, immediatamente soggetta alla Santa Sede. Attualmente conta oltre 320mila abitanti con 130 sacerdoti secolari e 18 diaconi permanenti che prestano il loro ministero in 362 parrocchie.

Mons. Giulietti, figlio della Chiesa perugino-pievese, è nato a Perugia il primo gennaio 1964 ed ordinato presbitero il 29 settembre 1991 dopo aver frequentato il Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” dall’ottobre 1985 al giugno 1991. Il 25 luglio 2005 viene nominato da papa Benedetto XVI Cappellano di Sua Santità con il titolo di monsignore come riconoscimento alla sua opera svolta da responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della Cei dal 2001 al 2007, distinguendosi nell’organizzazione della partecipazione di migliaia di giovani italiani alle Giornate Mondiali della Gioventù di Toronto (2002) e di Colonia (2005).

Ai giovani ha sempre rivolto la sua attenzione pastorale promuovendo da direttore diocesano e regionale della Pastorale giovanile un’opera di evangelizzazione che ha visto protagonisti gli stessi giovani. Non è un caso che i suoi studi teologici superiori l’abbiano portato a conseguire la Licenza in Teologica pastorale con specializzazione in pastorale giovanile presso il Dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica della Pontificia Università Salesiana. Per diversi anni è stato assistente diocesano del Settore Giovani dell’Azione Cattolica e dell’ACR e del Gruppo FUCI di Perugia.

E’ stato anche responsabile e formatore degli Obiettori di Coscienza della Caritas diocesana e assistente spirituale della Comunità di Accoglienza Caritas per detenuti “San Giuseppe Cafasso”. E’ membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Giovanni Paolo II per la gioventù in Roma. Attualmente è assistente spirituale della Confraternita di San Jacopo di Compostela in Perugia, presidente dell’Associazione “Hope” e direttore editoriale di «Umbria Radio» e del settimanale «La Voce». Promotore del pellegrinaggio a piedi e grande conoscitore degli itinerari percorsi da milioni di pellegrini ogni anno nel raggiungere le principali mete di spiritualità del continente europeo, come Santiago de Compostela, i santuari mariani di Lourdes, Fatima, Czestochowa, Loreto… e i luoghi sacri di Terra Santa, è autore di alcune guide per pellegrini, tra le quali La Via di Francesco.

Nominato da papa Francesco il 30 maggio 2014 vescovo titolare di Termini Imerese e ausiliare dell’Archidiocesi di Perugia Città della Pieve, mons. Giulietti viene ordinato vescovo il 10 agosto successivo, giorno della solennità di San Lorenzo diacono e martire, titolare della chiesa cattedrale di Perugia, dal cardinale Gualtiero Bassetti. Da Vescovo ausiliare è membro della Commissione episcopale Cei per l’educazione, la scuola e l’università e nell’ambito della Conferenza episcopale umbra è segretario della stessa Ceu e delegato per la Commissione regionale per le comunicazioni sociali e per il Servizio al sostegno economico della Chiesa cattolica.

In un clima di intensa commozione il cardinale Gualtiero Bassetti, sabato mattina 19 gennaio, nel salone delle udienze dell’Arcivescovado di Perugia, ha dato l’annuncio della nomina del suo vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti ad arcivescovo di Lucca ai sacerdoti, ai collaboratori, ai responsabili degli Uffici di Curia e agli operatori dei media convenuti. Dopo la recita della preghiera dell’Angelus, il cardinale ha detto, prima di leggere la comunicazione del nunzio apostolico relativa alla nomina: «Abbiamo pregato l’Angelo del Signore che portò l’annuncio a Maria e sappiamo che essa rimase anche turbata per quest’annuncio. E’ un po’ il tipo di notizia che io sto per darvi stamani, che sicuramente nella mia vita, quando l’ho saputo, mi ha portato turbamento, come sicuramente anche in quella di don Paolo, poi le cose si vedono con l’occhio della fede e con il senso della Chiesa. Soprattutto noi preti siamo chiamati a servire la Chiesa in un certo modo».

«Sicuramente il Papa ha voluto esprimere non solo il suo affetto – ha proseguito il cardinale –, ma la sua stima a questo giovane vescovo. Con tutti gli incarichi di fiducia che io gli ho sempre assegnato, perché lo merita, è un uomo che sa assumersi le responsabilità. Certo, è un figlio che parte per tanti di voi e per me è un fratello, un grande amico. Quando un figlio, un fratello, un amico parte si prova una grande emozione e una grande nostalgia. Parte per continuare a servire la Chiesa di una terra vicina, la Toscana e, al tempo stesso, non possiamo non provare la gioia di questo riconoscimento del Santo Padre nei confronti non solo di don Paolo, ma della comunità diocesana di Perugia, perché promuovendo lui è come se avesse promosso tutta la nostra Chiesa. Lucca è una delle arcidiocesi più importanti della Toscana…».

Il cardinale ha poi dato un altro annuncio: «Per i miei gravissimi impegni il Santo Padre mi ha assicurato che entro breve termine mi darà un nuovo vescovo ausiliare fino a quando continuo il mio ministero, ma ho bisogno di una spalla per guidare la nostra comunità diocesana. La Chiesa non ci lascia senza un vescovo ausiliare ed io spero di riconvocarvi presto per darvi un’altra buona notizia».

Mons. Giulietti non farà ingresso a Lucca prima di Pasqua, ha concluso il cardinale Bassetti comunicando che da oggi, come prevede il Diritto canonico, don Paolo non sarà più vicario generale e vescovo ausiliare, ma delegato ad omnia.

Il cardinale, nel vedere l’arcivescovo eletto di Lucca visibilmente molto commosso insieme ad alcuni sacerdoti e collaboratori, ha detto di aver vissuto anche lui questi momenti di intensa emozione, «ma abbiamo ancora tutto il tempo di piangerlo e di salutarlo, perché resterà con noi altri tre mesi». Altro momento di commozione, ma anche di tanta gioia per mons. Giulietti, è stato l’arrivo a sorpresa in Arcivescovado di alcuni cittadini di Lucca che si trovano a Perugia in questo fine settimana. Questi, appresa la notizia della sua nomina dagli smartphone, hanno voluto subito conoscerlo e ai quali ha dato la sua prima benedizione da neo pastore della Chiesa lucchese. Mons. Giulietti, che da sempre crede nei mezzi di comunicazione, non temendo affatto i nuovi, rivolgendosi ai giornalisti presenti, ha detto: «vedete la tempestività dei social media?»

«Per sdrammatizzare l’emozione di questo momento – ha ricordato mons. Giulietti –, il patrono di Lucca è san Paolino ed io quando ero piccolo molto spesso mi chiamavano Paolino … La diocesi di Lucca offre anche ai perugini molte opportunità per rincontrarci e continuare a vederci, come il Carnevale di Viareggio, le montagne della Garfagnana, la Via Francigena…, aspettando, forse, la “macro regione” che ci rivedrà insieme in un futuro non lontanissimo. Ringrazio il Santo Padre per questo dono e tutti voi per il cammino fatto cercando di portare a compimento, nei prossimi mesi, alcuni dei progetti avviati insieme. Sono grato alla carissima Chiesa di Perugia-Città della Pieve, che mi ha generato alla fede e alla vocazione e che ho servito per tanto tempo e in diversi modi, e al suo vescovo, il cardinale Gualtiero Bassetti, che mi ha accompagnato con affetto e pazienza in questi ultimi anni».


I Vescovi della Regione Ecclesiastica umbra si stringono fraternamente attorno a Mons. Paolo Giulietti, chiamato oggi dal Santo Padre Francesco a guidare la Chiesa di Lucca come Arcivescovo. Lo accompagnano con la preghiera nella nuova missione e lo ringraziano per il servizio reso alla Conferenza Episcopale in qualità di Segretario, augurando a Lui e alla Diocesi affidata alle sue cure pastorali la gioia e la fecondità del Vangelo.


“Apprendiamo con grande gioia che monsignor Paolo Giulietti è stato nominato da Papa Francesco arcivescovo di Lucca”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, porgendo le più sentite  felicitazioni e complimenti a monsignor Giulietti con il quale, “in tutti questi anni la Regione Umbria ha collaborato per la realizzazione di molte importanti iniziative, a partire dalla promozione dei Cammini che hanno rafforzato l’immagine dell’Umbria legata alla spiritualità. Inoltre – ha aggiunto la presidente – la collaborazione ha trovato espressione nell’ambito della Conferenza episcopale umbra. Voglio inoltre ricordare che come Vescovo ausiliare di Perugia, monsignor Giulietti ha fatto sentire sempre la sua presenza e la sua vicinanza alle persone in difficoltà dedicando grande attenzione ai giovani e ai migranti. Questa nomina ancora una volta esalta e impreziosisce il lavoro di un Pastore della nostra terra”.


Esprimo ampie e commosse congratulazioni a Mons. Paolo Giulietti, Vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, nominato, da Papa Francesco, nuovo Arcivescovo di Lucca. Elevata la “scuola spirituale e culturale” del Cardinale Gualtiero Bassetti (Presidente della CEI Conferenza Episcopale Italiana) che ha dato, in mattinata, l’annuncio.
Mi pregio di conoscere Mons. Paolo Giulietti da “lunghi anni” apprezzando molto l’ampia sensibilità culturale e umanistica presenza tra le persone.
Negli auspici di buon itinerario spirituale e pastorale mi sovviene il riferimento a San Giacomo di Compostela il cui cammino, con i santi significati, ha accumunato alcune nostre riflessioni e progettualità culturali. Voglio augurare al neo Arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti, di poter, citando uno dei simboli di Santiago, avere la “bisaccia sempre aperta”, per ricevere ogni giorno il luminoso sostegno necessario per donare dignità ad ogni persona. Claudio Ricci.

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