Liturgia: il vescovo Soddu apre la Settimana Santa a Terni

Liturgia: il vescovo Soddu apre la Settimana Santa a Terni

Il presule invita la cittadinanza di Terni alla pace attiva

La comunità diocesana si appresta a vivere i momenti culminanti dell’anno cristiano sotto la guida di monsignor Francesco Antonio Soddu. In un’epoca segnata da incertezze e conflitti globali, il presule ha diffuso un messaggio che pone al centro la necessità di una resurrezione collettiva. Secondo il vescovo, la Pasqua non deve essere interpretata come una semplice ricorrenza formale, ma come un impegno tangibile per la costruzione della concordia sociale. Il dono della pace, lasciato da Cristo, richiede infatti di essere accolto e fatto fruttificare attraverso azioni concrete nella quotidianità. Dalla dimensione familiare a quella del quartiere, ogni cittadino è chiamato a offrire il proprio contributo affinché il desiderio di un mondo libero dalla violenza possa finalmente tradursi in una realtà condivisa e duratura.

Le celebrazioni prenderanno ufficialmente il via domenica 29 marzo con il suggestivo rito che commemora l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Il programma diffuso dalla curia prevede l’inizio della funzione alle ore 10:00 presso il sagrato della chiesa di Santa Croce. In questo spazio avverrà la tradizionale benedizione dei rami d’ulivo, simbolo universale di speranza e riconciliazione. Successivamente, i fedeli si sposteranno in processione solenne verso la Cattedrale, ripercorrendo simbolicamente il cammino verso la Passione. Una volta giunti nel duomo cittadino, alle 10:30, la cerimonia proseguirà con la lettura della Passione e la celebrazione eucaristica, dando così inizio ai giorni più intensi del memoriale pasquale umbro.

Mercoledì 1 aprile alle ore 17 nella Cattedrale di Terni si terrà la solenne celebrazione della Messa Crismale, nella quale i presbiteri rinnovano le promesse sacerdotali e vengono benedetti gli oli sacri: il sacro crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi. L’olio proviene dal “Giardino della memoria” di Capaci, e viene donato ogni anno alla diocesi dalla Polizia di Stato in collaborazione con la CEI, simbolo significativo di legalità e rinascita. La celebrazione crismale rappresenta l’unione e la comunione di tutti i presbiteri nel ministero del sacerdozio e della missione evangelizzatrice a cui sono stati chiamati, ma anche di unione con l’intera comunità ecclesiale e che proprio in questo spirito di comunione, vedrà la presenza dei sacerdoti della diocesi, dei diaconi, religiose e religiosi, dei ragazzi che riceveranno il sacramento della Cresima nelle varie parrocchie della diocesi.

Il Triduo pasquale
Alle celebrazioni del triduo pasquale, nella Cattedrale di Terni, si uniranno i fedeli e sacerdoti della comunità pastorale Terni centro.

Giovedì, venerdì e sabato ci sarà la celebrazione comunitaria in Cattedrale delle letture e delle Lodi alle ore 8.30.

– giovedì 2 aprile alle ore 9.30 il vescovo Francesco Soddu presiederà la celebrazione in “Coena Domini” nella Casa Circondariale di Terni dove sarà ripetuto il gesto della lavanda dei piedi ai detenuti e operatori in carcere.

Nella Cattedrale di Terni alle ore 17.30 il vicario generale mons. Salvatore Ferdinandi presiederà la celebrazione della messa in “Coena Domini” in cui si ricorderà l’istituzione dell’Eucaristia da parte di Gesù nell’ultima cena. Alle ore 21 si terrà l’adorazione del Santissimo Sacramento.

– Venerdì 3 aprile alle ore 17.30 il vescovo presiederà la celebrazione della Passione del Signore e l’atto di adorazione della Croce. Alle ore 21 la processione del Cristo morto lungo le vie del centro cittadino dalla chiesa di san Francesco alla Cattedrale che, con preghiere, meditazioni e canti ripercorre le sofferenze di Cristo in croce, che sono anche quelle di ogni persona bisognosa d’aiuto, le croci di chi soffre per i tanti mali che affliggono il mondo contemporaneo e che sono invocazioni alla pace.

– Sabato 4 aprile alle ore 22.00 il vescovo presiederà la celebrazione della Veglia Pasquale caratterizzata dalla Liturgia della Luce con la benedizione del fuoco nuovo, la Liturgia della Parola con le letture dell’Antico Testamento, la Liturgia Battesimale con la benedizione dell’acqua del fonte battesimale, e Liturgia Eucaristica.

– Domenica 5 aprile, Pasqua di Resurrezione, il vescovo presiederà la celebrazione alle ore 11 nella concattedrale di Narni e alle ore 18 nella Concattedrale di Amelia.

L’esortazione del vescovo Soddu mira a coinvolgere profondamente la popolazione nella misericordia divina, guardando al Cristo risorto come fonte di fiducia inesauribile. La Settimana Santa rappresenta il cuore pulsante della missione della Chiesa, fondata sulla testimonianza dell’amore e della carità verso il prossimo. Seguendo questo percorso, i credenti sono spronati a intraprendere un cammino di fede più vigoroso, capace di lenire le piaghe di un’umanità travagliata.

Il sepolcro del Signore deve diventare, nell’ottica della liturgia diocesana, il punto di incontro per un’umanità rinnovata, dove il sacrificio della croce trova compimento nella speranza di una rinascita universale per tutte le vittime delle ingiustizie contemporanee. Attraverso questi gesti antichi, la diocesi intende riaffermare il valore della vita e della solidarietà in un tempo che ne ha estremo bisogno, come riporta il comunicato stampa di Elisabetta Lomoro – Ufficio Stampa e Comunicazioni sociali Diocesi Terni-Narni-Amelia.

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