Parco Urbano di Bastardo, la Lega denuncia: “Sporcizia e degrado”

Parco Urbano di Bastardo, la Lega denuncia: "Sporcizia e degrado"

Parco Urbano di Bastardo, la Lega denuncia: “Sporcizia e degrado” Nuova denuncia di degrado nel Comune di Giano dell’Umbria dopo quelle relative a lavori pubblici iniziati e mai finiti, realtà dimenticate dopo il sisma, strade piene di buche, erba alta e luoghi di ritrovo, per grandi e piccini, in stato di abbandono.
Questa volta ad essere finito sotto la lente d’ingrandimento è il Parco Urbano nella frazione di Bastardo. “Nato come luogo di ritrovo, soprattutto per i più piccoli – commenta il referente della Lega di Giano dell’Umbria, Manuel Petruccioli – purtroppo non sono state (quasi mai) apportate migliorie ai giochi dopo anni di utilizzo e usura.

Oltre ad alcune scritte un po’ troppo sopra le righe, i giochi sono stati danneggiati sia dagli agenti atmosferici, sia dalla fruizione di persone poco educate che compiono atti vandalici, oltre a lasciare a terra bottiglie di vetro rotte, mozziconi e rifiuti di ogni genere.  E che dire dell’”anfiteatro” che, oltre ad essere diventato un enorme cestino di rifiuti, è stato anche trasformato in un luogo dove fare uso di droghe? Da circa tre settimane, alcuni genitori che portano i propri figli al Parco, hanno scoperto siringhe usate e abbandonate. L’indignazione aumenta se si pensa che il Comune ha acceso un mutuo per poter realizzare il parco stesso, mutuo gravante sui cittadini gianesi.

La Lega di Giano dell’Umbria – prosegue Petruccioli – invita l’attuale Giunta Comunale a porre maggiore attenzione su questa problematica. Di sicuro faremo presente la situazione anche a livello regionale. Ricordiamo che a pochi metri da questo Parco ci sono la Scuola dell’Infanzia e, anche se ancora in costruzione, la Scuola Primaria e che, molto spesso con le belle giornate, i bambini vengono portarti ai giardinetti attraversando proprio il Parco Urbano. La sicurezza dei bambini deve venire prima di tutto”.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*