I migranti in arrivo a Terni non c’entrano con gli Sprar

Arrivano immigrati a Terni, Lega a De Luca, confondi Sprar con Siproimi

I migranti in arrivo a Terni non c’entrano con gli Sprar

I migranti in arrivo a Terni non c’entrano nulla con il sistema Sprar. Dopo la smentita del sindaco di Terni, Leonardo Latini, quella della Lega e di Fratelli d’Italia, questa volta a rispondere al consigliere del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, sono le stesse cooperative Caritas e Arci dalle colonne del Corriere dell’Umbria di oggi (7 ottobre).

I responsabili Francesco Venturini della San Martino e Francesco Camuffo della Arci Terni, affermano infatti che per l’accoglienza dei migranti in arrivo nelle strutture della Prefettura di Terni dai centri di accoglienza di Agrigento “non è stato coinvolto il progetto Sprar” e quindi non hanno nulla a che vedere con la delibera del Comune di Terni che, di fatto, recepisce le direttive del Decreto Sicurezza di Salvini, riduce le presenze degli “ospiti” in città di venti unità e “restringe” le maglie dell’accoglienza ai soli possessori di protezione internazionale e ai minori non accompagnati.

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