Stranieri per una notte: musica e festa all’Unistrapg

Stranieri per una notte: musica e festa all’Unistrapg

Il campus si trasforma in arena per la chiusura dell’anno

Si è concluso con la quarta edizione di “Stranieri per una notte” l’anno accademico dell*’Università per Stranieri* di Perugia. L’evento, andato in scena l’11 luglio, ha trasformato l’arena del Campus universitario in un luogo di aggregazione e spettacolo, animato da una lunga notte di musica, performance, cucina e partecipazione.

Organizzata dai dipartimenti LILAM e SUSI, in collaborazione con Adisu, Radiophonica, Legambiente e altre realtà locali, l’iniziativa ha confermato la propria natura di appuntamento atteso, capace di intrecciare intrattenimento e multiculturalismo. Da semplice festa di fine corsi, “Stranieri per una notte” è diventato un momento collettivo che celebra la comunità accademica e cittadina.

La serata si è aperta con un aperitivo al tramonto accompagnato da un dj set curato da Sylvie. In contemporanea, uno swap party allestito con il supporto di Legambiente Umbria ha promosso il riuso e la condivisione sostenibile. Sempre nei primi momenti dell’evento, il progetto “Cookism – Autismo in cucina”, in sinergia con l’Università dei Sapori, ha dato vita a uno show cooking inclusivo, mostrando come il cibo possa essere veicolo di socialità e integrazione.

Il palco ha ospitato un’articolata scaletta di esibizioni dal vivo. Tra le prime, il set acustico di Judy, solista che ha proposto un repertorio folk e rock d’autore, seguito dalla performance collettiva del progetto Anarchia Ritmica, che ha coinvolto il pubblico in un’esperienza sonora partecipativa. A seguire, l’intervento teatrale di Giulio Fortunato ha offerto uno sguardo ironico e agile sulla realtà contemporanea, mentre Noemi Carlini ha portato sul palco un monologo tra sarcasmo e introspezione.

Nel cuore della serata, prima del concerto principale, il dj Paolo Tassì ha riscaldato il pubblico con una selezione musicale pensata per accompagnare l’attesa. A salire poi sul palco centrale sono stati i Sex Mutants, protagonisti del momento più atteso della notte. La band, composta da Michele Milletti, Paolo Menichetti, Federico Cerimonia e Dennis Postini, ha messo in scena il loro show “Fiesta Italiana”, un’esibizione di oltre due ore basata su mash-up di brani iconici degli anni Ottanta, Novanta e Duemila.

Il concerto ha alternato cover reinterpretate con spirito punk e ironico, proponendo un flusso musicale ininterrotto che ha unito in maniera originale artisti italiani e internazionali. La band ha rimescolato generi e decenni, coniugando lo stile delle college band americane con riferimenti alla tradizione pop italiana. L’energia dello spettacolo ha tenuto il pubblico in piedi fino alla fine, proponendo una narrazione musicale dal ritmo serrato e dalla forte componente teatrale.

A completare la notte, il dj set a due firme di Gioppo e Mario Mariottini ha trasformato l’arena in un dancefloor all’aperto, prolungando l’atmosfera festosa fino a tarda notte. L’evento si è distinto per la capacità di parlare a una platea intergenerazionale, mescolando studenti, docenti, cittadini e ospiti internazionali in un’unica comunità temporanea e festante.

“Stranieri per una notte” si conferma così un format consolidato, capace di raccontare un’idea di università aperta e in dialogo con il territorio. Non solo luogo di studio e ricerca, ma anche spazio vissuto, attraversato da esperienze culturali, artistiche e relazionali che superano i confini accademici. Un’esperienza che, pur mantenendo la leggerezza della festa, si radica in una visione profonda di condivisione e partecipazione.

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