Perugia InApp, grazie alla realtà aumentata, ora è possibile scoprire Perugia e i suoi borghi grazie alla visita immersiva

 
Chiama o scrivi in redazione


Realtà aumentata, ora è possibile scoprire Perugia grazie visita immersiva

Perugia InApp, grazie alla realtà aumentata, ora è possibile scoprire Perugia e i suoi borghi grazie alla visita immersiva

Un nuovo modo di scoprire Perugia grazie ad un progetto innovativo che fa leva sulla sua forte identità legata all’arte e alle bellezze paesaggistiche. Tutto grazie alle nuove modalità di fruizione turistica – culturale e all’accoglienza turistica diffusa, aggiornata ai nuovi approcci multimediale ed esperienziali, quali le tecnologie 4.0 e la Realtà Aumentata (AR). Questo è l’obiettivo dell’ambizioso progetto “Perugia InApp”, fortemente voluto dall’assessorato al Turismo del Comune di Perugia, che si propone di arricchire l’esperienza di visita ricorrendo ad una applicazione AR con un impatto immersivo e coinvolgente.

Uno strumento di visita indispensabile per conoscere e rivivere la storia della città che si rivolge al turista, al residente, ma anche ai professionisti del turismo, come le guide, che potranno usarlo e farlo utilizzare ai propri gruppi per un’esperienza di visita immersiva e completa.

Perugia InApp è stata presentata nella mattina di mercoledì 7 luglio alla città alla presenza del Sindaco Andrea Romizi, dell’assessore comunale al Turismo, Marketing territoriale e Sviluppo economico Gabriele Giottoli, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e Infrastrutture digitali Michele Fioroni, di Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria e di Gabriele Lena, responsabile tecnico del progetto, in rappresentanza dell’azienda umbra Int. Geo. Mod, specializzata in marketing territoriale, che ha realizzato l’app. Presenti anche i numerosi operatori e associazioni del territorio che hanno contribuito allo sviluppo dei contenuti della app.

In apertura lo stesso assessore Giottoli ha tenuto a sottolineare proprio l’ampia partecipazione che caratterizza l’iniziativa. “Si tratta –ha spiegato- di un processo aperto, che fa parte di una visione innovativa del turismo, fondata su tre pilastri –tecnologie digitali, accoglienza  e segnaletica- integrati tra loro per offrire un’esperienza unica al turista che arriva in città.” Di nuova economia digitale applicata al turismo ha parlato anche l’assessore Fioroni, che ha confermato il sostegno della Regione a progettualità come quella che sta dietro a Perugia inApp, da considerarsi una best practise territoriale.

Perugia InApp sarà promossa anche grazie alla collaborazione tra il Comune di Perugia e Sviluppumbria, che si occuperà, in particolare, delle attività di valorizzazione e comunicazione sia in Italia che all’estero. “Questo è, di fatto, il ruolo dell’agenzia –ha spiegato Sciurpa- che torna a parlare con il territorio, interagisce con le altre istituzioni, portando la propria esperienza a vantaggio del territorio stesso.”

In conclusione, il Sindaco Romizi si è detto particolarmente soddisfatto e riconoscente del lavoro fatto dall’assessorato al Turismo per riaprire la città ai territori circostanti quali componenti essenziali delle politiche turistiche e non solo del capoluogo, così come del coinvolgimento delle numerose realtà associative, commerciali e turistiche che hanno contribuito ai contenuti della app. Romizi ha anche ricordato che il progetto dell’amministrazione è quello di fare della biblioteca degli Arconi il cuore del servizio di Infopoint turistico, con tanto di ticketing in tempo reale, a cui si affianca il sistema integrato di segnaletica turistica e di totem digitali nei punti chiave della città.

Come ha, infine, spiegato lo stesso Lena, Perugia InApp si compone di sette itinerari di visita consigliata nell’acropoli (Rocca Paolina, Perugia centro, Rione Porta Sole, Rione Porta Santa Susanna, Rione Sant’Angelo, Rione Porta Eburnea, Rione San Pietro) con oltre 14 km di percorsi a piedi e 160 punti di interesse urbani. A questo si aggiunge una sezione dedicata agli itinerari extraurbani, con 4 percorsi fuori le mura che permettono un viaggio che arriva e tocca le zone più caratteristiche fino al Lago Trasimeno, coprendo 800 km quadrati di territorio con 275 km di tour extra urbani. I percorsi guidati, da percorrere in auto ma in alcuni casi anche in bici, sono: itinerario Trasimeno, itinerario Settevalli, itinerario Silvestre, itinerario Tevere.

Il progetto ha ricevuto un contributo finanziario dalla Regione Umbria nell’ambito dell’avviso per il sostegno alla realizzazione dl progetti di valorizzazione e sviluppo dell’offerta territoriale e dei servizi ad essi connessi (POR FESR 2014-2020 – Azione 8.7.1) ed è cofinanziato dal Comune di Perugia.

SINERGIE – L’intervento è frutto di un’intensa progettazione partecipata che ha visto lavorare insieme per quasi un anno istituzioni, enti del territorio, proloco, associazioni culturali dei quartieri, dei Rioni di Perugia 1416 e privati. Tutti protagonisti fondamentali per la creazione di un modello forte per la valorizzazione del territorio. Perugia InApp vuole essere una guida virtuale per promuovere il patrimonio culturale nel suo complesso, alla scoperta di storie e curiosità passeggiando tra le vie, piazze e ammirando i palazzi storici e i luoghi dell’arte della città. Un lavoro sinergico che hanno contribuito alla strutturazione della APP e dei suoi contenuti multimediali.

PERUGIA INAPP – Perugia InApp è una applicazione gratuita per dispositivi Ios/Android ad alta capacità di interazione con l’utente (realtà aumentata, geolocalizzazione, mappa degli itinerari, navigatore, utilizzo di bluetooth per percorsi turistici indoor). La particolarità di questo sistema è la possibilità per il visitatore di scaricare un’unica App che gestisce visite guidate, percorsi cittadini ed esperienze outdoor contemporaneamente e che riesce ad interfacciarsi con altre infrastrutture tecnologiche online implementandosi continuamente, basandosi su un sistema open data. L’App consente, inoltre, di effettuare esperienze di visita sia online che offline, senza necessità di utilizzo della rete in continuo, gestire itinerari outdoor e indoor grazie alla integrazione dei diversi sensori del telefono, con possibilità di risoluzione spaziale molto elevata, gestire informazioni multitematiche ed eventi differenti, con elevata capacità di integrazione futura. Il software che controlla e gestisce il database informativo è una infrastruttura tecnologica realizzata in Umbria, il sistema By-Way™, realizzata anche grazie al contributo di Sviluppumbria, grazie al voucher “Nuovi strumenti per favorire i percorsi di internazionalizzazione delle PMI umbre nell’ambito dell’azione 3.3.1 del POR FESR 2014-2020.

Il progetto valorizza il brand Umbria e si avvale di un importante partenariato e numerose collaborazioni, dove figurano: associazione Vivi il Borgo, associazione Borgo Sant’Antonio Porta Pesa, associazione Fiorivano le viole, associazione Borgo Bello, associazione Priori, associazione Porta Eburnea, associazione Radici di Pietra, associazione Centro storico Perugia – Coordinamento, Proponte Velimna, Unpli (Proloco di Perugia, Corciano, Deruta e Torgiano), associazione Perugia 1416, Sviluppumbria, MotoTurismoUmbria.

BRANDING – Riconoscibile, semplice ed iconico. E’ il logo realizzato appositamente per Perugia InApp pensato per includere gli elementi distintivi della città, i suoi colori, e che allo stesso tempo fosse una immagine moderna e positiva. Il logotipo nasce da una rielaborazione grafica della Fontana Maggiore, il monumento più fotografato e conosciuto della città, ma anche sintesi dei contesti rionali perugini. Infatti tutti i percorsi di visita del centro, partono proprio da piazza IV Novembre e dalla Fontana Maggiore. Essendo l’applicazione un sistema di navigazione e visita turistica, il logo è stato inquadrato in un pin di mappa per esaltarne la funzione di guida, affiancato da un nome semplice e di facile memorizzazione e indicizzazione, sia per gli italiani che per gli stranieri.

REALTA’ AUMENTATA – Attraverso un’applicazione di realtà aumentata è possibile infatti aggiungere oggetti e informazioni all’ambiente circostante, attraverso sovrapposizioni statiche o dinamiche, con l’obiettivo di dare la sensazione che gli oggetti virtuali siano realmente presenti e vedere tali oggetti da diversi punti di vista. All’utente basterà scaricare Perugia InApp sul proprio cellulare o tablet, puntare smartphone o tablet in direzione del punto di interesse per ottenere, direttamente sul display, descrizioni e immagini che si sovrappongono al “mondo fisico” percepito. Grazie a Perugia InApp sarà possibile vedere ricostruzioni, animazioni artistiche, video, sovrapposizioni di foto storiche direttamente sul monumento inquadrato, una esperienza coinvolgente e unica. Come ad esempio nella Rocca Paolina dove gli antichi palazzi del quartiere Baglioni, distrutto per far spazio alla fortezza, prendono vita o  vedere le decorazioni della facciata della Cattedrale di San Lorenzo così come era stata pensata ma  mai terminata.

COMUNICAZIONE – Perugia InApp è al centro di un ampio e dettagliato piano di comunicazione per promuoverne l’utilizzo sia tra i cittadini che tra i visitatori. Rientrano nelle attività di comunicazione la promozione sui canali social istituzionali del Comune, la realizzazione di alcuni brevi video dove i protagonisti sono le associazioni cittadine e le Proloco, una comunicazione integrata da posizionare in luoghi strategici (stazioni Minimetrò, infopoint, il terminal dell’aeroporto San Francesco), gruppi di lavoro e focus group con perugini, professioni turistiche, commercianti, per illustrare i vantaggi nell’utilizzo dell’app, press tour nazionali e internazionali per valorizzare Perugia come luogo da visitare in qualsiasi stagione, ed infine eventi diffusi per sensibilizzare l’utilizzo dell’app.

PROXIMITY MARKER – Perugia InApp si basa su un sistema automatico che notifica all’utente che si sposta la presenza di un punto di interesse nelle vicinanze, attraverso tecnologie differenti. Queste notifiche di prossimità (proximity marker) consentono quindi di avere come un assistente virtuale alla visita del turista, che inoltre provvede alla navigazione lungo gli itinerari prescelti. L’App eroga autonomamente contenuti anche in luoghi senza rete o copertura GPS, grazie alla installazione di antenne iBeacon, che sfruttando la tecnologia bluetooth riescono a segnalare la presenza di punti di interesse culturale anche in percorsi sotterranei, come nella Rocca Paolina.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*