La Ciclovia La Francescana: un progetto nato dal territorio che diventa visione condivisa

Ciclovia Francescana valorizza il territorio con visione condivisa

da Luca Radi
C’è un tempo lento che attraversa l’Umbria.
Un tempo fatto di strade bianche, ulivi antichi, vigne, acqua e pietra.
Un tempo che oggi torna a essere percorso.
Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, l’Umbria ha raccontato una visione che nasce dal territorio e cresce grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità e associazioni. Tra i progetti presentati, la Ciclovia La Francescana rappresenta un risultato concreto, atteso, costruito negli anni.
Un progetto che affonda le sue radici nel 2021, quando l’Associazione La Francescana Ciclostorica ASD ha promosso un protocollo di intesa tra dodici Comuni della Valle Umbra: Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Bevagna, Cannara, Spello, Assisi.
Dodici comunità che, per la prima volta, hanno scelto di pensarsi insieme.
Da quell’atto iniziale ha preso forma un percorso permanente in bicicletta che attraversa paesaggi, centri storici, aree rurali e sistemi produttivi locali, mettendo in relazione cultura, spiritualità, sport e turismo lento. Un itinerario che unisce la fascia olivata e le colline del vino, seguendo una geografia intima e autentica dell’Umbria.
La Ciclovia La Francescana non è soltanto un tracciato.
È un’idea di territorio.
È il primo progetto sportivo e turistico che mette in rete, in maniera organica, le città, le piazze, la storia e la cultura di tutta la Valle Umbra. Un sistema che supera i confini amministrativi per restituire un’unica narrazione: quella di un paesaggio vissuto, condiviso, riconosciuto.
Nel corso del 2026, anno in cui si celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco, il percorso sarà inaugurato nella sua configurazione completa: interamente tabellato e dotato di microstazioni attrezzate con aree di sosta, ombreggianti, ricarica per e-bike e totem informativi, rendendolo fruibile durante tutto l’anno e con ogni tipologia di bicicletta.
Un’infrastruttura leggera, pensata per accompagnare il viaggiatore senza alterare il paesaggio.
Un invito a rallentare.
In questo senso, la Ciclovia La Francescana interpreta profondamente il messaggio francescano: un equilibrio possibile tra uomo, ambiente e comunità, dove il viaggio diventa occasione di relazione e consapevolezza.
Il progetto rappresenta anche una prospettiva futura.
Un tracciato aperto, capace di accogliere nuovi Comuni e nuove connessioni, fino a configurarsi come un vero e proprio Parco dell’Uomo: un territorio in cui le città umbre si riconoscono come parte di un sistema unitario, costruito sulla mobilità dolce, sulla cultura e sul rispetto dei luoghi.
La realizzazione della Ciclovia La Francescana è il risultato della determinazione e della visione condivisa di molti soggetti, ma nasce dalla caparbietà e dall’impegno costante dell’Associazione La Francescana Ciclostorica ASD, che fin dall’inizio ha creduto nella possibilità di costruire una rete tra comunità.
Un progetto che oggi diventa realtà.
Una pedalata che unisce.
Un modo nuovo – e antico – di abitare il tempo e lo spazio.

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