Operatori sanitari uniti per Gaza e contro il genocidio in corso
La rete #DigiunoGaza organizza per giovedì 2 ottobre un flash mob simultaneo in cento ospedali sparsi su tutto il territorio nazionale, alle ore 21.00, con l’obiettivo di esprimere vicinanza al popolo palestinese e condannare il drammatico genocidio in corso, ricordando in particolare i 1.677 operatori sanitari uccisi nella Striscia di Gaza. Questo appello, diffuso direttamente dalla stessa rete promotrice, invita non solo il personale sanitario ma anche cittadini e associazioni a partecipare, portando davanti agli ospedali torce, candele o anche semplici luci di cellulari.
Il gesto simbolico di accendere luci contemporaneamente vuole illuminare idealmente la notte di Gaza e commemorare le oltre 60 mila vittime palestinesi registrate negli ultimi due anni, attribuite all’esercito israeliano. Tra queste vittime vi sono molti operatori sanitari la cui memoria sarà omaggiata attraverso una lettura collettiva dei loro nomi durante l’evento. La lista completa dei sanitari deceduti, aggiornata al 2 settembre 2025, è disponibile nel comunicato diffuso dalla rete #DigiunoGaza.
Per partecipare al flash mob è necessario iscriversi mediante un modulo online, specificando l’ospedale prescelto; qualora la struttura non fosse presente nell’elenco, è possibile aggiungerla manualmente. Se in un ospedale non si raggiungerà un numero sufficiente di adesioni, gli iscritti saranno informati via email. La rete #DigiunoGaza sottolinea che l’organizzazione locale è affidata a volontari, spesso operatori sanitari, che coordinano l’evento con il supporto del gruppo territoriale di DigiunoGaza.
Per ottimizzare il coordinamento, sono disponibili chat regionali dedicate, con i relativi link di accesso pubblicati dalla rete. Inoltre, la rete fornisce materiali utili, tra cui un vademecum operativo, locandine promozionali con codice QR e documenti ufficiali come lettere d’invito agli ordini professionali e alle direzioni sanitarie, concepiti per garantire un’ampia diffusione e adesione. Nel comunicato si segnala che, ad oggi, l’adesione totale supera le 15.000 persone, con circa 180 ospedali coinvolti.
Questo flash mob rappresenta un appello sentito e organizzato, con un’attenzione particolare alla partecipazione diretta degli operatori sanitari che vivono in prima persona le conseguenze di questo dramma umano, e testimonia così una solidarietà concreta e diffusa nei confronti della popolazione palestinese. La fonte del comunicato è la rete #DigiunoGaza, che ha curato anche la diffusione di tutte le informazioni fondamentali per partecipare in modo consapevole e coordinato.
Appuntamenti della Regione Umbria:
– Perugia – Davanti all’Ospedale “Santa Maria della Misericordia”, ingresso Piazzale Menghini CREO
– Terni – Davanti all’Azienda ospedaliera Santa Maria, Piazzale Tristano di Joannuccio
– Foligno – Ospedale di Foligno, ingresso principale

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