2035 odissea Nodino l’insostenibile progetto “segreto” dell’Assessore

2035 odissea Nodino l’insostenibile progetto “segreto” dell’Assessore

2035 odissea Nodino l’insostenibile progetto “segreto” dell’Assessore

 Il Nodino di Perugia, che ancora qualcuno si ostina a chiamare Nodo (sbagliare è umano, perseverare è diabolico), ossia il progetto stradale che collega Collestrada con Madonna del Piano, è sempre più insostenibile. Anche politicamente e democraticamente.

di Simonetta Cianetti
Sciogliamo il Nodo

Infatti, l’ordine del giorno votato a giugno 2022 al Consiglio Comunale di Perugia, faceva riferimento a tre elementi fondamentali, ossia:

  1. Il Nodino verrà realizzato con il prolungamento all’ospedale.

Nel progetto definitivo il prolungamento non c’è… non è neanche negli atti di programmazione.

  1. I soldi per il Nodino sono nella legge di bilancio.

Nella legge finanziaria non solo non ci sono ma il costo dell’opera è raddoppiato a circa 450 milioni di €

  1. Il progetto definitivo sarà pronto a luglio 2022. Ad oggi chi l’ha visto?

Attualmente perciò nessuno dei tre elementi fondamentali di riferimento corrisponde a realtà.

Ma c’è di più.

Il progetto c’è ma non si vede. L’assessore Enrico Melasecche Germini sbandierava il 20 novembre 2022 ai quattro venti che il progetto del Nodino era pronto, mentre ad oggi, 04 Febbraio 2023, non è ancora di dominio pubblico.

Il progetto è ancora segreto. Sarebbe da realizzarsi nel 2035 e dovrebbe risolvere tutti i problemi del traffico intorno a Perugia. Questo secondo le affermazioni dell’Assessore, smentite però dalle analisi dei nostri tecnici e da quanto scritto dalla stessa Anas nei documenti ufficiali.

Per ben due volte ANAS ha negato la condivisione del progetto al Coordinamento di Associazioni, Comitati ed Imprese “Sciogliamo il Nodo di Perugia”. Possiamo dire che, in un certo senso, ne è stata negata la condivisione anche alle 13222 persone che hanno firmato la sottoscrizione su change.org

Il NODINO, se mai verrà realizzato, vedrà realisticamente la luce non prima del 2035

Serviranno infatti 2 anni di tempo per l’espletamento delle valutazioni d’obbligo (Valutazioni ambientali, VIA e VinCA) per la partecipazione, la conferenza servizi, per la redazione del progetto esecutivo, per l’appalto e per la cantierizzazione e non meno di 10 anni per i lavori.

E quando anche venisse realizzato non risolverà certo i problemi visto che la stessa ANAS afferma testualmente a pagina 20 della conclusione della relazione sui flussi di traffico allegata a lettera Anas del 17 giugno 2021 per regione Umbria e MIMS:

“…Con il solo scenario 2 (Nodino), non ci sono modificazioni di sorta sul raccordo autostradale Bettolle – Perugia, sia per leggeri che pesanti.”

Con l’intento di mettere da parte inutili polemiche e faziosità, assieme ai 13222 sottoscrittori della petizione, ribadiamo la nostra contrarietà con il nostro Sì, ad alternative realizzabili in tempi brevi e ed allo stesso tempo sostenibili da un punto di vista economico, territoriale ed ambientale.

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