Liliana Segre no cittadina onoraria a Gualdo Cattaneo, Jennifer Lopez sì

 
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Liliana Segre no cittadina onoraria a Gualdo Cattaneo, Jennifer Lopez sì

Liliana Segre no cittadina onoraria a Gualdo Cattaneo, Jennifer Lopez sì

“Non c’è senso del pudore e tantomeno del ridicolo quando si nega la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, perché non ha legami storici con il territorio, ma si invita invece la cantante Jennifer Lopez a prendere cittadinanza”. Così il capogruppo del Partito democratico, Tommaso Bori, ricordando “quanto avvenuto a Gualdo Cattaneo, dove la maggioranza ha bocciato la richiesta di cittadinanza onoraria alla Segre perché ‘non ha legami storici con il territorio, non rappresenta il nostro Comune, non ha vissuto qui’, come ha detto il sindaco Enrico Valentini”.

La lettera del Sindaco Enrico Valentini
“Buonasera Jennifer Lopez, sono Enrico Valentini Primo cittadino del Comune di Gualdo Cattaneo in provincia di Perugia. Per ovvie ragioni legate alla distanza, ‘scelte lavorative e di vita differenti’ non ci conosciamo direttamente anche se ,da qualche parte, credo di averti visto nonostante fatichi a ricordare il dove. Leggo che vuoi venire in Italia a vivere……Veramente?! E quale posto migliore del Comune di Gualdo Cattaneo? Non è un caso che nel 2019 il nostro comune avesse il 30% degli ultra centenari Umbri. Sai perché? Perché noi mangiamo le Lumache alla Pomontina, perché ovunque vai vedi oliveti unici che producono un olio unico e fenomenale, perché il Cicotto esiste solo a Grutti, perché la porchetta de ‘Guallo’ è la migliore d’Italia, perché siamo uno dei pochi comuni che ha il tartufo bianco e nero nello stesso comune, perché tutti i funghi che si trovano a Gualdo cattaneo in un solo giorno un Americano non li mangerà nemmeno durante tutta la sua vita, perché il Presepe di Marcellano, i nostri Castelli pieni di storia, il nostro Caro Beato Ugolino e la frittella di Pozzo non li troverai in nessuna sponda del Mississippi. E poi scusami cara Jennifer, veramente rifiuteresti di venire a vivere a Gualdo Cattaneo dove la maggior parte delle case è fatta della fenomenale Pietra rosa di San terenziano? Davvero??? E poi la ‘gianna’ 4 stagioni che tira a Gualdo non la trovi da nessuna parte, altro che il Texas! Un’ultima cosa cara Jennifer. Ho visto che, ahimè, fumi. Ecco, quando uscirai a prendere le sigarette al bar EVITA di fermarti a giocare a carte con quei “4 signori”, potrebbe finire a rissa in special modo ‘se scarchi a prima mano’! E allora sai che ti dico Cara J.Lo.? Io amo Gualdo Cattaneo e sono certo che se verrai a vivere anche a te nel nostro Comune non te ne andrai più. Come ho fatto io”. Firmato Il Sindaco Enrico Valentini

“Una pagina buia della storia della città e dell’Umbria, quella che si è consumata nella cittadina umbra – commenta Bori –, dove tra le risate della maggioranza, il sindaco e i suoi consiglieri hanno bocciato una mozione che, in gran parte d’Italia, è stata adottata per riconoscere il valore di una figura come quella di Liliana Segre. Una figura di una donna che, dai campi di sterminio, ora ha fatto della lotta all’odio e alla violenza la sua ragione di vita. Proprio per questo, risulta alquanto irrispettoso e indecente parlare di ‘strumentalizzazione’ di fronte ad un atto che avrebbe riconosciuto l’universalità del suo messaggio”.

Per Tommaso Bori “è stata persa un’occasione di prendere ufficialmente le distanze da quello che è stato il periodo più nero della nostra Storia, conferendo un riconoscimento ad una donna che è sopravvissuta alla Shoah e che porta addosso i segni di quella terribile persecuzione, testimone e interprete di valori conquistati con il sangue e che – conclude – restano intoccabili, come la democrazia e la lotta ad ogni forma discriminazione e razzismo”.

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